Pirlo pungola la Juve: ci vuole cattiveria

Bianconeri (già qualificati) stasera con la Dinamo Kiev. Lazio, ostacolo Dortmund
TORINO. Bisogna cancellare le scorie di Benevento, l'1-1 sul campo della neopromossa nell'anticipo di sabato scorso, quinto pareggio in campionato, brucia ancora. «Dobbiamo avere più voglia di raggiungere il risultato, anche con le unghie», il pensiero di Andrea Pirlo, «e dobbiamo gestire meglio i momenti della partita: non sono preoccupato, può capitare e stiamo lavorando per cercare di migliorare, abbiamo analizzato gli errori proprio in questi giorni». Le critiche, però, sono nuovamente piovute sull'allenatore e sulla Juventus: «Ci sono abituato, quando vinci va tutto bene e quando perdi o pareggi escono problemi: il tempo dirà dove saremo arrivati, ma è inevitabile che anche io non sia soddisfatto al massimo perché mi aspettavo una maggior continuità di risultati». Stasera c’è la Dinamo Kiev con il pass per gli ottavi di finale di Champions League già staccato, sabato il derby contro il Torino: «Pensiamo partita per partita, magari però domani (oggi, ndr) riposano Cuadrado e Danilo dal momento che hanno giocato molto», spiega il tecnico bianconero, «e non farò il tridente: è meglio giochi Morata perché poi è squalificato in campionato e che Dybala si prepari per il derby». E, a proposito dello spagnolo, le giornate di squalifica saranno due, con l'attaccante out per la stracittadina e per la trasferta di Genova contro il Grifone nel turno successivo. Ronaldo, che ieri ha vinto 18° Golden Foot Award, tornerà ad essere il punto di riferimento offensivo dopo il riposo di Benevento. Durante la rifinitura si è fermato nuovamente Giorgio Chiellini, altro problema muscolare per il 36enne difensore centrale bianconero.
LA FORMAZIONE
JUVENTUS (3-5-2): 1 Szczesny; 28 Demiral, 19 Bonucci, 4 De Ligt; 22 Chiesa, 30 Bentancur, 14 McKennie, 8 Ramsey, 12 Alex Sandro; 9 Morata, 7 Ronaldo. Allenatore: Pirlo.
Qui Lazio. Haaland fa paura, ma la Lazio ci crede. La squadra di Simone Inzaghi a Dortmund stasera affronta il Borussia per mettere le mani sulla qualificazione agli ottavi di Champions. Il tecnico ritrova tutta la rosa a disposizione, gli unici indisponibili rimangono il lungodegente Lulic e il kosovaro Muriqi, per una partita che resta la più difficile del girone ma (Bruges permettendo, i belgi sono terzi a -4) potrebbe anche regalare già il pass qualificazione. «Sappiamo che siamo vicini a un ottimo traguardo», dice l’allenatore biancoceleste Inzaghi.
LA FORMAZIONE
LAZIO (3-5-2): 1 Strakosha; 3 Luiz Felipe, 14 Hoedt, 33 Acerbi; 77 Marusic, 21 Milinkovic-Savic, 6 Leiva, 10 Luis Alberto, 96 Fares; 11 Correa, 17 Immobile. Allenatore: Inzaghi

