Pirlo ricarica la Juve: ci aspettano dieci finali  

Il tecnico con De Ligt e Demiral in difesa: «Finito il periodo di adattamento» Di Francesco senza Godin e Nandez: avrei voluto preparare meglio questa gara

TORINO. Sono passati dodici giorni, eppure il pareggio contro la Lazio brucia ancora, perché si poteva dimezzare la distanza con la vetta e con il Milan, ora sempre a quattro punti. Alla vigilia della ripresa del campionato, che vede la sua Juventus ospitare all'Allianz Stadium il Cagliari di Di Francesco, Andrea Pirlo ha ancora negli occhi la gara con i biancocelesti e il gol di Caicedo all'ultimo secondo. «Avevamo fatto una buona partita, peccato non averla chiusa», dice il tecnico ai microfoni di Juventus Tv. «È proprio questo uno degli aspetti sui quali dobbiamo migliorare: non dobbiamo adagiarci sul fare solo un gol, ma bisognare continuare a giocare per chiudere le gare il prima possibile. E questo è importantissimo per proseguire la nostra crescita». Adesso però si volta pagina, stasera (ore 20,45) c'è il Cagliari. «E sarà fondamentale per noi, perché deve iniziare il nostro campionato e il periodo di adattamento è finito», uno dei passaggi chiave dell'intervista di Pirlo, «perché da qui a Natale avremo dieci partite da interpretare come fossero delle finali. Dobbiamo mostrare un altro spirito». Il tecnico vuole vedere «una squadra combattiva, che abbia voglia di raggiungere il risultato in qualsiasi modo e che abbia la fame di vincere dal primo al novantesimo minuto senza tralasciare alcun dettaglio, anche perché è ciò che questo club è sempre stato in questi anni». I sardi «sono un'ottima squadra e hanno un bravo allenatore, il quale ha portato entusiasmo e un buono sviluppo del gioco», sottolinea Pirlo, «sarà una partita difficile, ma noi dovremo guardare solo a noi stessi per cercare di vincere». Bonucci e Chiellini sono out per problemi muscolari, sarà l'occasione di De Ligt, alla prima apparizione stagionale e al rientro dopo tre mesi e mezzo, in coppia con Demiral. «È pronto, può giocare perché è arrivato l'ok dell'ortopedico che era l'ultimo step», afferma Pirlo, «mentre per vedere Alex Sandro titolare ci vorrà ancora un po’ di tempo». In avanti Morata e Ronaldo.
Per Bentancur, invece, resta da superare l'ultimo tampone: i primi due, cui si è sottoposto, hanno dato esito negativo, anche se ha lavorato a parte e oggi farà un altro test. Era in Nazionale con Diego Godin e Nandez, i due giocatori del Cagliari rimasti fuori dall'elenco dei convocati: il difensore perché positivo, il centrocampista per precauzione.
Di Francesco ci prova. «Si tratta di due elementi importanti, ma chi scenderà in campo avrà una grande opportunità, potrà dimostrare il suo valore in una partita che tutti vorrebbero giocare», dice Eusebio Di Francesco, allenatore abruzzese del Cagliari. «Mi infastidisce solo non aver potuto preparare la gara come avrei voluto, con calciatori impegnati in una serie di partite con le Nazionali, che sono tornati all’ultimo momento o infortunati, come nel caso di Lykogiannis. Difficoltà che vivono tutte le squadre, non solo il Cagliari. I calendari andrebbero programmati in modo diverso».
Angelo Caradonna