Pirlo: serve tempo, centrerò l’obiettivo
Domenica potrebbe giocare dall’inizio Arthur, Napoli senza Insigne
TORINO. Dagli elogi alle critiche, la prima Juventus da trasferta targata Andrea Pirlo non ha convinto. Al netto di un avversario decisamente più probante della Sampdoria, contro la Roma è arrivato un pareggio sofferto, con la squadra che ancora si deve adattare all'inserimento del numero 9 (alias, Morata) e la fase difensiva da migliorare. «Portiamo a casa un punto positivo, queste partite fanno bene per la costruzione della squadra: purtroppo non abbiamo avuto occasioni per giocare partite di prova, quindi dobbiamo utilizzare queste gare ufficiali per valutare le posizioni migliori per i nostri giocatori» il commento di Pirlo. Ed è, appunto, un cantiere aperto quello della Juve: l'allenatore ha avuto pochissimi giorni per inserire Morata nel suo undici, lanciandolo poi dal primo minuto contro la Roma e sostituendolo dopo quasi un'ora di gioco senza che lo spagnolo avesse brillato. «Ogni giorno abbiamo tempo per migliorare, avremo una settimana per lavorare e i giocatori arrivati da altri campionati si stanno ambientando meglio», ha continuato il tecnico anche in previsione della sfida contro il Napoli che sarà privo di Insigne infortunato. Domenica non ci sarà lo squalificato Rabiot, Arthur scalpita per trovare spazio. Lo stesso dicasi per Dybala. Tornato nella notte da Roma, Andrea Pirlo si è anche dedicato a un evento di beneficenza: «Sono di Brescia e all'interno di me c'è lo spirito bresciano, quello di voler raggiungere tutti gli obiettivi a ogni costo», ha dichiarato durante l'inaugurazione del centro di riabilitazione Nemo, «e anche per la lotta alla Sla speriamo di raggiungere l'obiettivo di riuscire a combatterla».

