Pirola in arrivo, c’è Rigoni ma prima bisogna sfoltire

23 Gennaio 2021

Il difensore dell’Inter in biancazzurro nelle prossime ore, trattativa avviata con il Monza per il centrocampista. Crecco, Riccardi e Capone andranno via

PESCARA. Il Pescara non si ferma e dopo gli arrivi di Frederik Sorensen, Josè Machìn e Jens Odgaard va a caccia di almeno altre due pedine per potenziare la rosa. L’obiettivo è consegnare a Roberto Breda un difensore, Lorenzo Pirola dell’Inter, e un centrocampista che potrebbe essere Nicola Rigoni del Monza. Poi non è da escludere un ulteriore innesto in attacco. Per il reparto arretrato, a breve ci sarà un incontro decisivo con l’Inter per sbloccare l’affare Pirola. Il promettente centrale classe 2002 ha iniziato la stagione al Monza senza trovare spazio (appena 33’ giocati) e il club nerazzurro lo girerebbe volentieri al Delfino.
Pirola è un mancino naturale, ma in rosa ce ne sono tanti altri, ecco perché prima di chiudere la trattativa il presidente Daniele Sebastiani vorrebbe liberare un posto e il principale indiziato a cambiare aria è Gennaro Scognamiglio.
Nel frattempo, un altro elemento che milita nel Monza potrebbe approdare presto in riva all’Adriatico. Si tratta di Nicola Rigoni, 30 anni, centrocampista con un buonissimo curriculum (142 gare in B, 83 in A con Chievo, Vicenza, Cittadella e Reggina) che con il tecnico dei brianzoli Cristian Brocchi è finito nel dimenticatoio (appena 5’ giocati in campionato contro il Venezia e un match da titolare in coppa Italia con il Pordenone). Rigoni, dotato di ottime capacità in fase di interdizione, andrebbe a completare il reparto ritrovando Breda, il tecnico che lo allenò a Vicenza nel 2012-13. In uscita ci sono Crecco, Capone e Riccardi, in bilico Busellato.
Qui Salernitana. Il tecnico granata, Fabrizio Castori (ex Lanciano e Castel di Sangro) carica la sua squadra reduce da tre sconfitte di fila con 10 gol subiti e zero fatti. «C’è stato un calo fisiologico», dice Castori, «abbiamo pagato dazio e speriamo sia finita. Daremo l’anima in campo. Il Pescara? Merita rispetto, ha giocatori forti ed esperti». Dubbio in attacco: uno tra Gondo e Tutino accanto a Djuric.
Giovanni Tontodonati
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