Pitts da applausi e Roseto fa il colpo

29 Marzo 2015

Gli Sharks confermano il momento positivo battendo la Paffoni Omegna e agganciandola a quota 26 in classifica

VERBANIA. Cronaca di una battaglia che Roseto pensava di far sua troppo presto. Gli abruzzesi, senza Jackson, fanno a lungo la voce grossa, sembrano mettere la museruola ai rossoverdi poi, invece, devono inseguire la vittoria fino all’ultimo secondo soffrendo e sbuffando. Decisivo l’apporto dei rimbalzisti. Sotto i tabelloni si raggranellano 7 rimbalzi in più degli avversari con un superlativo Pitts, Marini e Borra a dettare legge. La differenza, però, la fa la concentrazione degli Squali nell’infuocato finale. Omegna perde troppi palloni, Roseto no. Vince chi merita e Roseto con questa vittoria aggancia Omegna e Scafati in classifica a quota 26 punti. Si parte con Masciadri, Saddler, Conger, Cappelletti e Iannuzzi da una parte, Carenza, Moreno, Bartoli, Bryan e Pitts dall’altra.

Omegna parte sparata con una tripla di Saddler, indemoniato anche quando mette il 7-4 prendendosi gioco della difesa avversaria. Ma Carenza rimedia subito dall’arco. Partita emozionante con Bryan che va a rimbalzo e realizza senza problemi, Roseto che gioca alla pari con l’indomito avversario. Cappelletti spara la tripla del 21-17, Masciadri quella del 24-19. Storia del secondo quarto che comincia con la tripla del sorpasso di Moreno (28-29). Comincia un’altra partita. Omegna chiude sotto i tabelloni, Bartoli è spietato nelle triple, Gurini cerca di imitarlo ma non ci riesce. Omegna sprofonda dal 35-37 al 38-48. Non entra più nessun tiro, Saddler porta le mani ai fianchi e guarda Magro come a voler dire che se non entrano pure questi tiri qui cos’altro deve inventarsi il cecchino rossoverde non si sa.

Roseto sul 38-50 (+12) prima della tripla di Saddler e di un punteggio che torna in doppia cifra all’intervallo lungo (44- 54). Roseto non ha fatto i conti con la determinazione e l’abnegazione di Omegna che in casa non è solita mollare. A rimbalzo è guerra, tre palle rigiocate per due punti, qualche errore degli squali e riecco Omegna ad intravedere il fanalino di coda dell’avversario. Di Conger il pareggio (56-56) Poi Omegna dilaga. I piemontesi chiudono bene gli spazi difensivi, si ripropongono con puntualità prendendo anche un doppio possesso di vantaggio (72-67). Ultimo quarto vietato ai deboli di cuore con la palla che scotta da ambo le parti. Smorto mette dentro la tripla del 75-71, Pitts lo imita dopo qualche errore di entrambe le formazioni. Si gioca a strappi, puntando sempre su soluzioni sicure. Qualche fallo di troppo rosetano, Conger dalla lunetta per l’83-77 a 4’ dalla fine. Gli squali accorciano con Pitts e Marini. Janelidze regala il -1, ultimi 100 secondi di fuoco assoluto perché Bryan porta avanti Roseto, Gurini entra a freddo sbaglia prende il rimbalzo e si fa fare fallo da Janelidze. Si marcia dalla lunetta con Bryan a portare avanti Roseto, Iannuzzi a ribaltare la situazione dopo un errore di Moreno. Pitts mette dentro il +1, l’ennesima palla persa di Omegna, i liberi della staffa di Pitts mentre Iannuzzi non riesce ad angolare il tiro della disperazione.

Luca Rossini