Pjanic esalta Dybala e Higuain Ronaldo: di nuovo primi, che bello
TORINO. «Questa sera tango», a San Siro. Con una battuta Miralem Pjanic esalta i due argentini, Dybala e Higuain, che hanno firmato la vittoria nel testa a testa contro l'Inter, tornando...
TORINO. «Questa sera tango», a San Siro. Con una battuta Miralem Pjanic esalta i due argentini, Dybala e Higuain, che hanno firmato la vittoria nel testa a testa contro l'Inter, tornando prepotentemente protagonisti nella stagione bianconera. Una rivincita piena, della Joya e del Pipita, rimasti alla Juve quando nell'estate molti li davano per partenti o comunque destinati a riguadagnarsi la scena a fatica. E una conferma che in casa bianconera la gestione dei giocatori scontenti, o non del tutto soddisfatti, non fallisce mai. Dybala ha dovuto inghiottire qualche boccone amaro, dopo che il suo passaggio al Manchester United era evaporato nell'estate, come i 90' di panchina a Parma. E accettare ritagli di tempo in altre partite, fino alla grande occasione di San Siro. Tornato titolare, dopo 4' ha già messo il timbro alla partita, rispolverando il sinistro d'autore. Il dopo-Inter per Dybala è una parola sola: «Felicità». Per Higuain, contro l'Inter in panchina fino al gran finale, l'estate è stata meno tribolata, ma la conferma di restare alla Juve e con Sarri è diventata certezza solo nelle ultime ore del mercato. Il Pipita è a quota 3 gol: le sue “vittime” Napoli, Bayer Leverkusen e Inter. Tre reti molto pesanti, in particolare l'ultima. Forse Ronaldo sarà un po’ geloso della popolarità che nella partita finora più importante dell'anno gli hanno rubato i due argentini, ma ieri ha celebrato il sorpasso bianconero: «È una grande sensazione essere tornati in cima alla classifica», è il commento di CR7, dopo «una prestazione molto intensa della squadra». Un successo pieno che potrebbe assumere un valore ben più alto di quel «quasi zero» nella corsa scudetto quantificato alla vigilia da Maurizio Sarri. Sul piano dell'autostima la vittoria nello scontro diretto è un integratore potentissimo per la Juventus, tornata al suo ruolo di lepre, una mazzata per l'Inter. Dopo la sosta, i primi impegni saranno entrambi all'Allianz Stadium: il Bologna sabato 19, il Lokomotiv Mosca martedì 22, quando i bianconeri potranno avvicinarsi al primo obiettivo stagionale, il passaggio del turno nella fase a gironi.
Record in tv. Serata da record per Sky con Inter-Juventus in diretta esclusiva: in onda su Sky Sport Uno, Sky Sport Serie A e Sky Sport 251, la gara è stata vista in media da 3.242.759 spettatori con il 13,2% di share e 4.563.058 spettatori unici, per una permanenza del 71%, un picco di 3.419.091 spettatori medi alle 22.26 e un picco di share del 18,38% alle 22.41, nei minuti finali del match. Si tratta della partita più vista di sempre su Sky, superando il precedente record di Italia-Germania di Euro 2016 (3.161.794 spettatori medi e 12,7% di share).

