Pjanic manda in orbita la Juve: «Puntiamo alla Champions»

Il centrocampista su di giri dopo il successo contro l’Atletico che cristallizza il primo posto nel girone «Ronaldo? Ha qualche problema fisico, ma è il più forte. Dybala in gol con una punizione incredibile»
TORINO. Lo «stile» da prendere a modello è quello del primo tempo della vittoriosa partita contro l'Atletico Madrid. Miralem Pjanic la pensa come il suo allenatore Sarri. Per il tecnico, prima che la fatica portasse i bianconeri a commettere qualche errore di troppo, è stata «la miglior Juve del'anno, «per qualità e quantità di gioco». Il centrocampista bosniaco è sulla stessa lunghezza d'onda. Palleggio e velocità hanno messo in soggezione avversari sempre ostici quali sono sempre stati i Colchoneros di Simeone. «Sì, siamo stati bravi», dice, «certo, dobbiamo ancora migliorare e lo faremo». C'è da recuperare il miglior Ronaldo: «Ha avuto qualche noia al ginocchio, ma è il giocatore più importante che abbiamo», osserva Pjanic. «Non ci preoccupiamo, perché saprà rimettersi bene. L'importante è che la squadra vinca».
In fondo, se Dybala torna a esprimere tutto il suo talento («ha segnato una punizione incredibile, che riesce a pochi», il complimento di Pjanic, che di calci piazzati se ne intende), la Juventus ha tempo di aspettare anche CR7. Che esalta la prova corale bianconera, «il top del gruppo» e si ricarica pensando alle partite in cui la Juve si giocherà davvero la stagione. Per adesso, i bianconeri non hanno trovato rivali, neppure in Europa. Il primo posto del girone per garantisce alla squadra di Sarri di evitare nel sorteggio degli ottavi Manchester City, Bayern e Psg, leader non più indiscusse degli altri gruppi nei quali resta solo più un turno da giocare. «Chiunque arriverà», taglia corto Pjanic, «ci faremo trovare pronti per affrontarlo. Vogliamo vincere questa coppa».
L'ultima formalità, nella prima fase europea, sarà l'11 dicembre a Leverkusen che ancora contende all'Atletico Madrid il secondo posto del girone. Ci sarà modo, dunque, di concentrarsi solo sul campionato dove la partita più insidiosa di fine 2019 sulla carta è Lazio-Juventus, a Roma il 7 dicembre.
Domenica, invece, all’Allianz Stadium, alle ore 12,30, è in programma l’anticipo contro il Sassuolo. «Secondo obiettivo raggiunto. Adesso testa a domenica», il messaggio social del capitano Leonardo Bonucci, sospeso tra Champions e campionato.
«Vincere è l’unica cosa che conta. Grande mentalità e un super spirito di squadra!», ha sottolineato Sami Khedira. E se Blaise Matuidi considera la Juve come una «famiglia», hanno esultato anche Rodrigo Bentancur e Wojciech Szczesny. «Primi nel girone? Grandi», ha festeggiato il centrocampista uruguaiano. «Non ci fermiamo, grande vittoria», gli ha fatto eco il portiere polacco. Non meno felice dell’esito del match con l’Atletico Cristiano Ronaldo. Il portoghese, tornato in campo allo Stadium dopo le polemiche per una sostituzione non gradita, non ha brillato come sempre ma si è goduto il traguardo raggiunto. «Muy bien«, «molto bene», si è lasciato sfuggire mercoledì sera.
Angelo Caradonna

