Pjanic striglia la Juve: «A Udine per vincere e ritrovare sicurezza»

«Non siamo ancora la squadra che vogliamo essere. Voglio una Juve più sicura». Miralem Pjanic scuote i bianconeri. «Avevamo preso un solo punto nelle ultime due partite in campionato, siamo andati...
«Non siamo ancora la squadra che vogliamo essere. Voglio una Juve più sicura». Miralem Pjanic scuote i bianconeri. «Avevamo preso un solo punto nelle ultime due partite in campionato, siamo andati sotto contro lo Sporting nei primi minuti: è stato importante reggere mentalmente», osserva il bianconero ricordando che, quando si indossa la maglia bianconera, «le aspettative sono sempre molto alte». Se la reazione in Champions c'è stata, in campionato i passi falsi di Bergamo e in casa con la Lazio hanno costretto i bianconeri ad abdicare in vetta alla classifica a favore del Napoli. «Abbiamo anche avuto un pò di sfortuna. Lavoreremo il doppio per riprendere chi è davanti». A cominciare dall'Udinese, avversaria domani alle 18) che - assicura Pjanic - «troverà di fronte una Juve che non mollerà niente». Out Benatia e Sturaro.
Milan-Genoa. È precaria la posizione di Vincenzo Montella sulla panchina del Milan e, senza una vittoria domani (ore 15) contro il Genoa, potrebbe salvarlo dall'esonero solo il calendario. Nel giro di una settimana i rossoneri affrontano anche Chievo e Juventus, quindi i tempi non sono certo ideali per gestire un cambio di guida tecnica, affidando la squadra a uno degli allenatori sul mercato, da Luis Enrique a Blanc, o uno che conosce meglio la Serie A, come Mazzarri, Sousa o Guidolin. Dopo 3 ko di fila in campionato (4 in totale, quarto posto a -7) e l'opaco pareggio di Europa League con l'Aek Atene, la situazione è delicata, ben lontana dalle ambizioni di una squadra ricostruita con oltre 200 milioni di euro. E sta venendo fuori più di una crepa nell'ambiente rossonero. La più evidente è quella fra Montella e il ds Massimiliano Mirabelli. Ieri i due hanno pranzato assieme a Milanello, concedendosi un abbraccio a favore di telecamere. Ma le parole pronunciate dal dirigente («Tutti hanno un tempo») hanno avuto l'effetto quasi di delegittimare il lavoro del tecnico.
Torino -Roma. Schick pronto al rientro nella Roma che domani sfiderà il Torino. Giocherà uno spezzone di gara. Di Francesco inizia così ad avere la rosa quasi al completo e l’ultimo provino in programma oggi potrebbe consegnargli anche Defrel. Out Manolas, al centro della fidea confermati Fazioe Jesus.

