Pogacar insegue Roglic, la cronometro oggi decide il Tour

19 Settembre 2020

PARIGI. La cronoscalata di oggi assegnerà il 107° Tour de France di ciclismo. Gli oltre 3.300 chilometri percorsi in 19 tappe dai corridori fino a questo momento non sono riusciti a dirimere la...

PARIGI. La cronoscalata di oggi assegnerà il 107° Tour de France di ciclismo. Gli oltre 3.300 chilometri percorsi in 19 tappe dai corridori fino a questo momento non sono riusciti a dirimere la rivalità fra due sloveni: la maglia gialla Primoz Roglic e il giovane Tadej Pogacar, che dista dalla vetta della generale solo 57”, dunque può ancora cullare legittimamente sogni di gloria. Al di là delle sue ambizioni, il percorso della tappa di oggi rappresenta per tutti un salto nell'imponderabile. Innanzi tutto, perché i corridori - protagonisti e non della classifica generale - dovranno misurarsi con una sfida contro il tempo lunga 36,2 chilometri; e poi, perché sarà l'ultima possibilità per sperare in qualcosa, prima della passerella di domenica verso i Campi Elisi. Da Lure a La Planche des Belles Filles sarà battaglia all'ultimo respiro, con la spada di Damocle del cronometro in testa e la fatica nelle gambe. Le insidie del finale, che prevede un arrivo a quota 1.037 metri (la partenza è invece fissata a 295 metri), sono tutte da verificare: per ciascun corridore. Roglic, nelle sfide contro il tempo, ha dimostrato di essere affidabile, ma Pogacar lo è di più sotto molti aspetti, come conferma il titolo di Slovenia conquistato a fine giugno proprio nella prova contro il tempo (l'attuale maglia gialla del Tour si è 'consolatò con il titolo nazionale in linea).
Ieri, intanto, è andata in scena una tappa - la 19ªa e terz'ultima - senza grandi sorprese: alla fine se l'è aggiudicata la danese Soren Kragh Andersen, andato in fuga a circa 16 chilometri dal traguardo, con il tempo di 3h36'33”. Da Bourg-en-Bresse a Champagnole, su un percorso lungo 166,5 chilometri, il corridore scandinavo ha messo il secondo sigillo in questa edizione della Grande Bloucle, dopo il successo nella Clermont Ferrand-Lione.