Pogba rischia 4 anni di squalifica E Allegri chiede strada al Napoli

8 Dicembre 2023

La procura antidoping vuole un lungo stop per il centrocampista francese della Juventus Bianconeri stasera contro i partenopei. Il Milan recupera Leao e guarda al mercato: piace David

TORINO. L'incubo di Paul Pogba non è ancora finito. Anzi, di fatto sta proseguendo da oltre tre mesi e adesso è arrivata la richiesta della Procura antidoping: quattro anni di squalifica per il caso di doping, positività al testosterone, riscontrato ai controlli dopo la partita Udinese-Juventus dello scorso 20 agosto. Per il momento si tratta di una richiesta, non certo della sentenza definitiva, ma il destino del bianconero rimane davvero appeso ad un filo. Il club bianconero lo ha sospeso in via cautelare lo scorso 12 settembre e a inizio ottobre anche le controanalisi avevano confermato la positività di Pogba alla sostanza dopante. A questo punto il trentenne centrocampista francese è andato oltre la possibilità di patteggiamento e proseguirà fino alla fine, andando così a processo davanti al Tribunale nazionale antidoping. Pogba e i suoi avvocati stanno studiando la miglior strategia difensiva per evitare il peggio, cercando di puntare sulla buona fede nell'aver assunto la sostanza vietata in Italia e presa durante la scorsa estate quando era in vacanza a Miami, in America. E la Juve? Il club, ovviamente, resta sullo sfondo, rinviando ogni tipo di decisione a quando questa vicenda si chiuderà definitivamente. Anche il tecnico Allegri non dà alcun giudizio affrettato: «Non posso dire niente e non rispondo finché non si chiude la questione», ha detto durante la conferenza pre-Napoli.
Il big match. E Max Allegri spera che la notizia non vada a minare la tranquillità dei suoi in vista della sfida di stasera (ore 20,45) contro il Napoli. Sarà uno Juve-Napoli d'alta quota, con in palio la lotta scudetto per i bianconeri e la rincorsa Champions per gli azzurri. «Adesso l’obiettivo è chiudere il girone d’andata con più dei 38 punti di un anno fa». Massimiliano Allegri si lancia sul big match contro il Napoli – e sul possibile controsorpasso sull’Inter in vetta alla classifica – con la solita formula: piccoli passi e traguardi minimi. «Fino al 7 gennaio – continua il tecnico bianconero – dobbiamo avere in testa questo obiettivo continuando nel nostro percorso senza esaltarci troppo. Dopo Monza, si avverte molta euforia all’esterno. Il Napoli, nonostante la sconfitta di domenica, contro l’Inter ha avuto tante occasioni e in trasferta ha un buon ruolino, ha collezionato 17 punti. Senza contare che la Juventus, nelle ultime partite contro di loro, ha vinto soltanto una volta. Un anno fa in casa loro prendemmo una brutta batosta e il loro valore resta importante. Dalla mia squadra mi aspetto la voglia e il desiderio di poter vincere». Venendo ai discorsi di formazione, l'infermeria della Continassa si è praticamente svuotata. E così Allegri ha tante alternative in ogni reparto, a partire dalla difesa che ha ritrovato i due brasiliani: «Danilo e Alex Sandro ci saranno, adesso devo decidere chi schierare - il dubbio della vigilia sul terzo centrale da affiancare a Bremer e Gatti - e magari spezzerò la partita tra loro due». Cambiaso giocherà ancora a destra, a sinistra ci sarà Kostic, in mezzo verrà riproposto Locatelli con McKennie e Rabiot. In attacco, invece, si va verso la conferma del tandem Chiesa-Vlahovic.
Milan e Inter. L’attaccante rossonero Rafa Leao ha svolto ieri parte dell'allenamento in gruppo in vista della sfida di domani a Bergamo contro l’Atalanta. Una delle notizie più rincuoranti dell'ultimo travagliato periodo, dopo il rientro di Bennacer e la squalifica ormai scontata da Olivier Giroud. Domani contro l'Atalanta a Bergamo, il Milan affronterà il primo importante test in una settimana decisiva. Mercoledì c'è il Newcastle in una sfida da vincere sperando che il Borussia Dortmund si imponga a sua volta sul Psg. E si guarda anche al mercato: il Milan ha bisogno di un difensore e un centravanti. Il Diavolo ha rotto gli indugi per il bomber canadese Jonathan David del Lille . In difesa i rossoneri stanno provando a anticipare a gennaio l’arrivo di Miranda del Betis, già bloccato per giugno: sarebbe l’alter ego di Theo Hernandez. L’Inter, invece, giocherà domani contro l’Udinese e per il mercato punta Tiago Djalò, talentuoso difensore 23enne del Lilla, ideale nel reparto a tre di Inzaghi.
Angelo Caradonna