Pogba, un asso da 90 milioni
Il francese fa magie e il Manchester United prepara la super offerta
TORINO. Trattenere Paul Pogba a Torino sarà forse più difficile che vincere tre scudetti di fila. La Juventus lo sa, anzi lo ha sempre saputo, ma l'impresa è ancora più difficile ora che le quotazioni del talento francese sono vicine ai 94 milioni che il Real pagò per CR7 Ronaldo e neppure dai 101 che le stesse merengues avrebbero sborsato nel 2013 per prendere Bale dal Tottenham. Anzi, il Manchester United sarebbe già pronto a mettere sul piatto 90 milioni. Un investimento, pensando all'età del giocatore. Pogba compirà 22 anni a marzo e, ormai titolare nella Juve e colonna della nazionale francese, è il sogno più o meno proibito di molte, se non tutte, le grandi potenze del calcio europeo, disposte a lanciarsi nell'asta per un centrocampista di enorme talento e grandi doti fisiche. «È uno dei giocatori più costosi, per età, talento e margini di miglioramento», è la sintesi del suo procuratore, Mino Raiola. Un predestinato, probabilmente, a vincere il Pallone d'oro nei prossimi anni. Raiola non azzarda cifre: «La quotazione di Pogba», dice, «dipende sempre dall'acquirente». Il prezzo più alto sentito l'estate scorsa erano stati i 75 milioni di euro che, secondo la stampa inglese, sarebbe stato pronto a pagare il Chelsea. Forse la cifra era un po’ gonfiata, ma sono passati sei mesi e nel frattempo Pogba è progredito ancora. E ha entusiasmato con altri pezzi di bravura: il destro al volo al San Paolo è stato l'ultimo esempio. Ma ancora più raffinato è stato l’elastico, il dribbling di stampo sudamericano che pochi giorni prima aveva scardinato la difesa dell'Inter, salvata solo da una parata di Handanovic.

