Poker Milan, sorpresa Verona La Roma cade e aspetta Lukaku

27 Agosto 2023

Giroud con una doppietta trascina i rossoneri: Torino ko. Il Frosinone di Di Francesco batte l’Atalanta  I giallorossi (battuti al Bentegodi) continuano a trattare con il Chelsea per avere l’attaccante belga

MILANO. Rossoneri e Hellas Verona in testa alla classifica a punteggio pieno in attesa delle altre gare della seconda giornata della serie A. Il Milan si presenta tirato a lucido alla sua prima a San Siro. Trascinato dai nuovi (Pulisic su tutti) e dai soliti noti (Giroud e Theo Hernandez), i rossoneri partono forti anche davanti ai 72mila del Meazza e al numero uno di RedBird Gerry Cardinale in tribuna, battendo senza troppi patemi il Torino con un netto 4-1. Un'altra prestazione convincente per gli uomini di Stefano Pioli, che confermano quanto di buono fatto vedere nel primo successo stagionale con il Bologna, limitando pure le disattenzioni in fase difensiva. Anche per merito di un Torino che fa poco o nulla per creare problemi alla retroguardia rossonera, trovando il gol del momentaneo 1-1 con Schuurs in una occasione casuale o quasi. Per il resto, dopo la sfuriata milanista nel finale di primo tempo che ha indirizzato la gara, in campo a San Siro tanto rossonero e poco granata, tanto che il Milan ha più volte sfiorato i gol per la goleada nella ripresa, mancando solo nella precisione sottoporta. Una partita tuttavia non semplice per gli uomini di Pioli, che hanno avuto la bravura di aspettare con pazienza la prima occasione giusta per colpire. «Rispetto ai miei anni precedenti di Milan, ora c’è ancora più qualità e quantità. Possiamo giocare meglio sulle due competizioni. Abbiamo giocatori pronti. Ci sono due o tre uomini per ruolo», ha detto Olivier Giroud, «c’è una bella concorrenza. In attacco forse siamo a posto così, ma non sono io il direttore sportivo. Abbiamo un grande gruppo. Se Leao rimane a questo livello tutta la stagione può volare molto in alto, ma non glielo dico troppo altrimenti si rilassa troppo».
La Roma cade e spera. Hellas Verona a punteggio pieno. I giallorossi cadono al Bentegodi e aspettano buone notizie dal mercato. Lukaku non è atteso a Fiumicino oggi, anche perché i giallorossi non hanno ancora l’intesa con lui. Trattativa ad oltranza. I problemi sono chiari: il costo del prestito e l'ingaggio di Lukaku. Il Chelsea sta parlando dell’opzione di un trasferimento temporaneo solo con i giallorossi, complici i buoni rapporti tra Friedkin padre e Todd Boehly, il plenipotenziario dei Blues. Ma deve essere un prestito oneroso, la cui base di partenza sono le condizioni con cui nella passata stagione era stato chiuso l’affare con l’Inter, 8 milioni di euro più bonus. Trovare l’intesa per l’ingaggio di Lukaku potrebbe essere la parte più complicata: Rom è a libro paga per 10,8 milioni di euro netti nel 2023-24 e il Chelsea non avrebbe intenzione di pagarne nemmeno un centesimo.
Sorpresa Frosinone. Un'impresa fatta di coraggio, cuore, aggressività e strategia. Aspettando le gare di domani forse sarà l'impresa della seconda giornata. Il Frosinone batte l'Atalanta 2-1 ribaltando ogni pronostico (nei sei precedenti i laziali non avevano mai vinto e neppure segnato).
Angelo Caradonna