Pokerissimo del Cittadella
Matricola veneta a punteggio pieno, alle spalle il Verona
ROMA. Il Cittadella si ritaglia uno spazio nella storia della serie B. Nella quinta giornata di andata di un campionato sempre più vibrante, i veneti sfruttano il turno infrasettimanale per proseguire nel percorso netto ed ottenere il pokerissimo. Capolista e a punteggio pieno per la squadra di Venturato, che accentua la crisi dell’Avellino, ancora a secco di successi. A metà ripresa gli irpini falliscono un penalty con Ardemagni, Arrighini è invece letale nella prima, vera chance dei veneti e sigla la rete che vale il successo in trasferta e una leadership indiscutibile. La seconda forza del torneo cadetto, a -5 dal Cittadella, diventa il Verona, che sale a quota 10 grazie al 3-1 inflitto a Ferrara alla Spal. Il Verona si comporta da grande e fa pagare alla Spal lo scotto di essere matricola: 3-1 con reti dell’ex Pescara Valoti (due), Pazzini e Mora. Pareggio per 1-1 tra Benevento e Pro Vercelli 1-1. Piemontesi in vantaggio al 34’ con La Mantia, implacabile dal dischetto. Buzzegoli, al 20’ della ripresa, infila la rete del pareggio dei padroni di casa. Un altro pareggio, ma per 2-2, tra Brescia e Carpi. Gli emiliani rompono il ghiaccio al 20’ con Lasagna, le Rondinelle però non si fanno intimidire e, in nove minuti, ribaltano lo score con Morosini, autore al 27’ del pari, e Martinelli, che manda i lombardi all’intervallo sul 2-1. Nel secondo tempo, Struna al 5’ insacca il 2-2 e due minuti dopo il Brescia resta in dieci per il secondo cartellino a Ndoj. Affermazione interna per l’Ascoli, che supera il Vicenza per 2-0. I bianconeri sbloccano il risultato al 27’ con Carpani e al 22’ del secondo tempo mettono al sicuro l’intera posta in palio con un rigore di Cacia.

