Politano-gol, biancazzurri in corsa per i play off

18 Aprile 2015

Decisiva col Modena una rete realizzata da Matteo Politano al 38' della ripresa. Per il Pescara è un successo di platino e che permette agli abruzzesi di tornare a respirare aria di play-off, alla vigilia del derby di Lanciano in programma sabato 25 aprile in terra frentana

PESCARA. L’ultimo treno per i play off probabilmente passa oggi pomeriggio. Il Pescara deve salirci, anche in fretta, evitando di mandare all’aria una stagione cominciata male, aggiustata in corsa ma che potrebbe anche finire nel modo peggiore con l’esclusione dalla griglia per gli spareggi promozione.

Nell’ultimo mese i biancazzurri hanno regalato punti, troppi punti, e adesso non possono più sbagliare. All’Adriatico, dove sono attesi 9mila spettatori (ieri sera erano 4.200 i tagliandi venduti) c’è il Modena del duo Pavan-Melotti a caccia di punti per la matematica salvezza.

È la sfida anche tra l’attacco più prolifico, quello del Pescara (58 reti), e la seconda difesa meno perforata del torneo, quella dei canarini che di reti ne hanno subite appena 29 (0,83 a gara). Marco Baroni dopo la sconfitta di Frosinone ha rischiato l’esonero, ma alla fine la società ha deciso di continuare con il tecnico di Firenze.

La dirigenza gli ha ribadito la fiducia fino alla fine della stagione, ma è pur vero che da qui in poi un altro passo falso potrebbe rimettere tutto in discussione. La zona play off è distante due punti. L’ottavo posto è occupato dallo Spezia (50 punti) e il settimo, a quota 51, dal Livorno. Entrambe impegnate in due scontri diretti molto interessanti. Lo Spezia è di scena a Bologna, mentre il Livorno domani ospita il Frosinone. Il Pescara, dunque, deve vincere e sperare in un passo falso delle altre. «Contro il Modena sarà una gara importante ma non decisiva, perché abbiamo visto che in una settimana sfortunata per noi comunque non ci siamo distaccati e vincere quindi diventa fondamentale. Ce l'abbiamo nelle corde, siamo in grado e dobbiamo farlo. Questi traguardi si raggiungono non con i nomi dietro la maglia o i titoli di giornali». Marco Baroni suona la carica e striglia la sua squadra, ma non sta facendo salti di gioia per le diverse assenze che hanno fatto scattare l’emergenza. Bjarnason è ko per un guaio muscolare, Sansovini ha un polso in disordine, Melchiorri e Salamon sono squalificati. «Dispiace per le assenze, qualcuno che si vuole far vedere avrà la sua occasione. Avevo altre intenzioni ma si può lavorare ugualmente. Brugman sta bene, gli è rimasto un po' lo strascico degli antibiotici ma c'è. Zuparic tornerà centrale. Potremmo avere un vertice alto a centrocampo, Selasi è recuperato e potrei avanzare MemuBrugman. A me piace essere e pensare sempre positivo, perché la positività aiuta e porta risultati». L’allenatore, quindi, è fiducioso. «Certo. Non dobbiamo avere paura, ma coraggio. Siamo arrivati in fondo ad un campionato che ci ha visto affrontare tante difficoltà, ma anche rialzarci in maniera decisa e senza problemi. In questo momento della stagione sarebbe una follia trovare delle negatività e buttarsi giù. Possiamo ancora raggiungere qualcosa d’importante, i play off».

Oggi, per la prima volta dopo 18 gare, si cambia il sistema di gioco. Baroni infatti è pronto a varare il 4-2-3-1, con Memushaj e Selasi davanti alla difesa e Brugman alle spalle di Pettinari. In difesa il dubbio è tra Fornasier e Pucino, con quest’ultimo che in settimana non le ha mandate a dire a società, tecnico e stampa. «Non mi sono sentito tutelato», ha detto Pucino qualche giorno fa. Ieri Baroni ha provato a ridimensionare il tutto: «È stato uno sfogo di un ragazzo che tiene molto alla causa e alla squadra, si è sempre sacrificato tanto per noi ed ha dato molto».

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