Politano spegne i sogni rossoneri

Il Napoli fa il colpo al Meazza e si rilancia in chiave Champions
MILANO. Il Napoli con un gol dell’ex interista Politano espugna San Siro e si rilancia in classifica affiancando la Roma a 50 punti, a -2 dall'Atalanta dovendo ancora recuperare la partita contro la Juventus. Si spegne, per una notte, invece, la scintilla del Milan che permette all'Inter di prendere il largo con nove punti di vantaggio e deve preoccuaparsi del pressing della Juve ora lontana solo una lunghezza. Grande tensione al termine della partita per un doppio episodio dubbio: la furia è soprattutto del Milan che voleva un rigore (non concesso dall'arbitro neppure dopo aver rivisto le immagini al var) per un fallo ai danni di Theo Hernandez, graziato (solo ammonizione) qualche istante dopo per l'entrata scomposta da dietro su Osimhen. Episodi che faranno discutere ma è chiaro che il Milan è sceso in campo dovendo gestire la solita emergenza infortuni, tanto che Pioli ha dovuto schierare Gabbia in difesa dopo 90 giorni lontano dal campo. Pesano poi gli impegni di Europa League, mentre il Napoli dell’ex Gattuso sembra aver trovato la quadra con il 4-2-3-1 confermato anche a San Siro. Nel primo tempo sono i partenopei a fare la partita, giocando con qualità pur non impensierendo particolarmente Donnarumma. Zielinski fallisce le due occasioni più limpide e la gara resta aperta ed equilibrata. Nel Milan Leao è alla ricerca di un gol che placherebbe le critiche e i dubbi sul suo conto, ma spesso si fa prendere dalla frenesia. Manca come sempre il centravanti di ruolo e il Calhanoglu del girone d'andata. Il turco è tornato dopo l'infortunio ma non ha ritmo e lucidità. Il Milan si difende con ordine, grazie all'ennesima ottima prova di Tomori. Ma ad inizio ripresa viene tradito da uno dei suoi uomini migliori. Un errore di Kessie lancia l'azione offensiva del Napoli e Politano, ricevendo palla sulla destra, batte Donnarumma con un rasoterra angolato.
«Abbiamo perso un’occasione», il commento a fine gara di Stefano Pioli. «Poteva essere una settimana eccezionale per noi dopo le due prestazioni di Verona e di Manchester. Abbiamo fatto una buona gara, ma ’solamente’ una buona gara non è sufficiente per battere un avversario di questo tipo». Giovedì Milan-Manchester United: in palio l’accesso ai quarti di Europa League.

