Politano è in dubbio Baroni passa al 4-3-3

L’allenatore ridisegna i biancazzurri, Bjarnason in attacco
PESCARA. Un vero e proprio esame di maturità. Il Pescara lancia la sfida alla capolista Carpi che all’andata gli aveva inflitto una dura lezione (0-5). La gara di oggi pomeriggio in Emilia servirà per valutare la reale consistenza dei biancazzurri che sono reduci da quattro risultati utili consecutivi (3 vittorie e un pareggio). «È un bel test», afferma il tecnico Marco Baroni, «per verificare i nostri progressi. Andiamo a misurarci contro la prima in classifica e sono curioso di sapere se saremo all’altezza». Il Carpi ha migliore difesa del campionato (21 gol subìti), mentre il Pescara vanta l’attacco più prolifico (51 reti realizzate). «È una squadra organizzata che non si scopre molto volentieri. Sono abili nelle “seconde palle” e devastanti nelle ripartenze. Tuttavia, possiamo contrastarli sfruttando soprattutto le nostre qualità tecniche».
C’è un dubbio relativo al sistema di gioco. Politano, infatti, non è al meglio e potrebbe essere escluso dall’undici titolare. «Matteo ha avuto un risentimento all’adduttore che comunque non gli ha impedito di allenarsi. Non ho ancora deciso se schierarlo o meno». In caso di forfait, cambierebbe il modulo (dal 4-4-2 al 4-3-3) e dunque la disposizione a centrocampo con Zuparic pronto ad affiancare Brugman e Memushaj, mentre a supporto di Sansovini agirebbero Bjarnason e Melchiorri. Quest’ultimo ha trascorso una notte agitata tra giovedì e venerdì. «Sì, Federico ha avuto un disturbo intestinale, ma dovrebbe farcela». Sarà fondamentale dimenticare la gara di andata. L’allenatore si chiede se la batosta dello scorso 25 ottobre possa condizionare o meno l’approccio al match dei biancazzurri. «In quel periodo avevamo tanti problemi. Dopo il primo gol ci siamo disuniti perdendo le distanze e siamo stati puniti. Di sicuro non saremo la squadra vista quel giorno. Siamo cresciuti nella consapevolezza e nella mentalità, non sono affatto preoccupato».
In difesa potrebbe tornare dal primo minuto Fornasier. L’ex Samp si gioca il posto con Pucino per affiancare Salamon, mentre tra i pali, nonostante il pieno recupero di Aresti, verrà confermato Fiorillo. «Fiorillo sta facendo bene e resta titolare. Aresti verrà in panchina e in futuro vedremo cosa succederà. L’unica certezza è che ora posso contare su tre portieri affidabili. Non dimentico, infatti, Aldegani che è importante per il gruppo e quando è stato chiamato in causa si è fatto trovare sempre pronto». Nel Carpi ancora assente Mbakogu (capocannoniere della squadra con 13 gol) che non è stato nemmeno convocato. Out anche gli infortunati Dossena, Mbaye, Loi e Suagher, mentre Bianco e l’ex Romagnoli sono fuori causa per squalifica. In mediana rientra Porcari che ha scontato il turno di stop. L’unico ballottaggio è tra Pasciuti e Lasagna: uno dei due agirà alle spalle di Inglese.
Le quote. Carpi favorito secondo i bookmakers nel match casalingo con il Pescara. Il segno 1 oscilla tra il 2,10 di Better e il 2,15 delle altre principali agenzie di scommesse. Per il pareggio la quota va dal 3,00 al 3,15 mentre l'eventuale successo dei biancazzurri paga dal 3,50 al 3,70 la posta giocata. Piuttosto basse le giocate relative alla doppia chance: l'1X paga intorno all'1,25, l'X2 raggiunge solo l'1,70 mentre l'1-2 premia appena 1,35. Interessanti, invece, le giocate Gol con l'Over 3,5 quotato addirittura 4,00 secondo Better.
Giovanni Tontodonati
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