Pomante: «Pineto, il problema è mentale» Ecco Bertolo e Galeano

PINETO. «Sono orgoglioso di allenare questa squadra, riportare in alto il Pineto non sarà facile ma è un'avventura che mi stimola tantissimo». Sono le prime parole da nuovo allenatore del Pineto di...
PINETO. «Sono orgoglioso di allenare questa squadra, riportare in alto il Pineto non sarà facile ma è un'avventura che mi stimola tantissimo». Sono le prime parole da nuovo allenatore del Pineto di Marco Pomante, promosso dalla Juniores in prima squadra, in serie D, dopo le dimissioni di Amaolo. «Non ho molta esperienza come allenatore», ha detto durante la presentazione di ieri, «ma fino a quattro mesi fa ero nello spogliatoio e so come ragionano i giocatori. Credo che il problema del Pineto non sia né tecnico, né fisico, né tattico, ma piuttosto un problema mentale, che deriva dalla mancanza di fiducia dei giocatori in loro stessi». Sarà un battesimo di fuoco quello che attende il tecnico chiamato ad affrontare prima Campobasso e poi Notaresco. «Il Campobasso gioca a memoria ed è la squadra più forte del girone, ma io mi fido ciecamente dei miei ragazzi», ha continuato Pomante che ha detto di volere una squadra poco attendista, veloce e che gioca in verticale. In conferenza stampa anche il neo-attaccante biancazzurro Giordano Fioretti, che in Abruzzo aveva già vestito la maglia del Giulianova. «Sono qui con entusiasmo e voglia di fare bene. Dobbiamo invertire la rotta, perché Pineto merita altro», esordisce l'attaccante. «Ho incontrato tante volte il mister da avversario e me ne ha date tante di legnate, è anche lui alla prima esperienza e noi abbiamo il dovere di aiutarlo». Il Pineto si appresta a dare il benvenuto al difensore centrale Francesco Bertolo. Il ventinovenne dell'Acireale, ex Avellino, avrebbe dato disponibilità al trasferimento. Novità anche per il centrocampo: domenica è previsto l'arrivo del 23enne uruguaiano Enzo Galeano, che giocherebbe a Pineto in prospettiva Pescara.
Roberta Di Sante
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