Pomante è carico: Pineto in crescita

Domenica test con il Cerignola. Pezzotti e Della Quercia ancora ai box
PINETO. Prende sempre più forma il nuovo Pineto di Marco Pomante, già pronto ai nastri di partenza della nuova stagione. In settimana la squadra si è allenata con regolarità e, giovedì scorso, come da tradizione, ha fatto visita al Santuario di San Gabriele, al quale è seguita la consueta amichevole con il Montorio al "Pigliacelli" terminata 3-3. «Sono contento dell'atteggiamento della squadra, che è sempre stato ottimo e dell'idea di gioco che i ragazzi stanno mettendo in campo», dichiara Marco Pomante. «La condizione fisica, in questo momento, non può essere brillante ma sta migliorando. I ragazzi stanno cercando di mettere in pratica quello che proviamo in allenamento, per cui il bilancio non può che essere positivo». Ieri pomeriggio solo allenamento con partitella finale per i biancazzurri, che torneranno a sudare domani. Invece, per domenica prossima (12 settembre), dato che il Pineto non sarà impegnato nel turno preliminare di Coppa Italia perché già qualificato al primo turno, è in programma un'amichevole con il Cerignola. Sul fronte mercato, dopo la partenza del difensore Pellegrino Albanese e l'arrivo dell'ex Pro Sesto Andrea Bosco, si registra la cessione in prestito del giovane attaccante, classe 2003, Nicholas Liguori al Villa 2015. Tra le giovani novità inserite in rosa da Pomante ci sono: i centrocampisti Jacopo Domizi (2003) e Lorenzo Rea (2002) entrambi cresciuti nella Sambenedettese, il terzino Giuseppe Ciafardini (2002) e il centrocampista Luca Blasioli (2002) cresciuti nel Pescara e l'attaccante della Fermana Riccardo Sciamanda (2003). «In linea di massima è questa la rosa che inizierà il campionato», continua Pomante, «se si dovesse presentare un'occasione per rinforzare ulteriormente la rosa la prenderemo in considerazione. Stiamo cercando di recuperare prima possibile i giocatori importanti che hanno ancora qualche acciacco dovuto alla preparazione come Pezzotti e Della Quercia». Infine sui gironi di serie D, che saranno ufficializzati domani: «Oltre a molisane e marchigiane, bisognerà vedere se la scelta della Lega ricadrà sulle laziali o sulle emiliano-romagnole. In entrambi i casi si tratta di compagini molto attrezzate che abbiamo imparato a conoscere in questi anni e che renderebbero ancor più competitivo un girone già molto equilibrato».
Roberta Di Sante
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