Pontisso convince, Cernigoi impacciato

Il centrocampista debutta da titolare e lascia il segno. Il nuovo centravanti non trova il guizzo giusto, bene Sorrentino
7 Sorrentino. Può ammirare in tranquillità un bel Pescara, ma poi deve superarsi su Spalluto che lo punisce sugli sviluppi di un corner in apertura di ripresa. È semplicemente perfetto al 44’ st quando salva, sempre su Spalluto, il possibile 2-2.
6 Illanes. Arena è il peggior avversario da affrontare. Sul piano della velocità tiene bene e non demerita. Nel finale è stanto e Auteri lo sostituisce.
6.5 Drudi. Leader vero della retroguardia biancazzurra. Quando il Gubbio prova ad alzare il baricentro e ad occupare l’area del Pescara lui non sbaglia nulla e regala tranquillità. Ma nella ripresa cambia la partita e soffre anche lui.
6.5 Ierardi. E chi lo avrebbe mai detto? Esordio dal primo minuto con gol e tanta solidità messa a disposizione dei compagni. Il Gubbio attacca di più dal lato di Illanes, ma lui non sbaglia quasi nulla.
6 Cancellotti. Torna dopo lo stop per Covid. Ordinato e attento.
7 Pontisso. Parte in sordina, ma poi prende in mano il Pescara. Assist perfetto per Cernigoi, che non concretizza, e tanta sostanza in mezzo al campo.
7 Pompetti. Partita più fisica che tecnica. Si prepara al prossimo big match di Reggio Emilia dove servirà tutto il suo talento. Intanto, però, ha regalato l’assist a Ierardi e Clemenza.
5.5 Rasi. Auteri gli dà una nuova chance, ma nella fase offensiva non è ispirato come dovrebbe. E qualche leggerezza di troppo in fase di palleggio non è piaciuta al tecnico biancazzurro.
6.5 Diambo (dal 16’ st). Sia da trequartista che da interno dà una bella risposta. E lo fa in un momento del match non facile.
6 Rauti. A sinistra si trova sicuramente meglio e quando corre palla al piede è inarrestabile. Peccato per qualche conclusione non precisa da buona posizione.
6.5 D’Ursi ( dal 16’ st). Usa la qualità per disinnescare la pressione del Gubbio. Ci riesce bene e regala a Ferrari l’assist del 3-1.
5.5 Cernigoi. Parte benissimo e fa quello che deve fare un centravanti, tranne, però, mettere dentro la palla d’oro che gli regala Pontisso. Da quel momento esce dalla partita.
6.5 Ferrari (dal 16’ st). Sonnecchia e guarda un Gubbio che mette paura. Nel finale, però, è al posto giusto e firma il suo 12° gol personale.
6.5 Clemenza. Il fantasista bianczzurro non riesce ad entrare subito in partita, ma viene premiato nella ripresa con un gol semplicemente stupendo. E sono tre al Gubbio, dopo la doppietta segnata all’andata: a Torrente non deve stare troppo simpatico.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6 Illanes. Arena è il peggior avversario da affrontare. Sul piano della velocità tiene bene e non demerita. Nel finale è stanto e Auteri lo sostituisce.
6.5 Drudi. Leader vero della retroguardia biancazzurra. Quando il Gubbio prova ad alzare il baricentro e ad occupare l’area del Pescara lui non sbaglia nulla e regala tranquillità. Ma nella ripresa cambia la partita e soffre anche lui.
6.5 Ierardi. E chi lo avrebbe mai detto? Esordio dal primo minuto con gol e tanta solidità messa a disposizione dei compagni. Il Gubbio attacca di più dal lato di Illanes, ma lui non sbaglia quasi nulla.
6 Cancellotti. Torna dopo lo stop per Covid. Ordinato e attento.
7 Pontisso. Parte in sordina, ma poi prende in mano il Pescara. Assist perfetto per Cernigoi, che non concretizza, e tanta sostanza in mezzo al campo.
7 Pompetti. Partita più fisica che tecnica. Si prepara al prossimo big match di Reggio Emilia dove servirà tutto il suo talento. Intanto, però, ha regalato l’assist a Ierardi e Clemenza.
5.5 Rasi. Auteri gli dà una nuova chance, ma nella fase offensiva non è ispirato come dovrebbe. E qualche leggerezza di troppo in fase di palleggio non è piaciuta al tecnico biancazzurro.
6.5 Diambo (dal 16’ st). Sia da trequartista che da interno dà una bella risposta. E lo fa in un momento del match non facile.
6 Rauti. A sinistra si trova sicuramente meglio e quando corre palla al piede è inarrestabile. Peccato per qualche conclusione non precisa da buona posizione.
6.5 D’Ursi ( dal 16’ st). Usa la qualità per disinnescare la pressione del Gubbio. Ci riesce bene e regala a Ferrari l’assist del 3-1.
5.5 Cernigoi. Parte benissimo e fa quello che deve fare un centravanti, tranne, però, mettere dentro la palla d’oro che gli regala Pontisso. Da quel momento esce dalla partita.
6.5 Ferrari (dal 16’ st). Sonnecchia e guarda un Gubbio che mette paura. Nel finale, però, è al posto giusto e firma il suo 12° gol personale.
6.5 Clemenza. Il fantasista bianczzurro non riesce ad entrare subito in partita, ma viene premiato nella ripresa con un gol semplicemente stupendo. E sono tre al Gubbio, dopo la doppietta segnata all’andata: a Torrente non deve stare troppo simpatico.
Enrico Giancarli
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