Praticò: Teramo, devi cambiare

Serie B, il nuovo tecnico dell’Adriatica Press: «Inizia un altro torneo»
TERAMO. Idee chiare per il neocoach dell’Adriatica Press Teramo che in un ventoso pomeriggio ha diretto il suo primo allenamento al PalaScapriano. Friulano, arriva da Trieste dove, ad inizio della corrente stagione, ha deciso di lasciare il ruolo di primo assistente di coach Eugenio Dalmasson nella massima serie per iniziare una nuova esperienza professionale. «Ho preso questa decisione, mi sono mosso un po’ tardi e quindi non ho trovato subito squadra, ma, in questi mesi», sottolinea proprio Matteo Praticò, «ho creato e portato avanti un progetto con una società giovanile nella mia città. Quando è arrivata la chiamata di Teramo, però, ho accettato subito, parliamo di una piazza che, per tanti anni, ha fatto la serie A. Qualche giocatore già lo conoscevo per averlo affrontato o giocato contro, come, per esempio, Lestini, Di Bonaventura, Forte e Montanari; altri imparerò a conoscerli, ma qualche idea me la sono fatta attraverso dei video. Il roster è giovane, la squadra è in difficoltà, è inutile negarlo, ma, secondo me, può dare di più. Non c’è tanto tempo, ma, sin da subito, ho trovato grande disponibilità da parte dei ragazzi. Bisogna rendersi conto», prosegue il coach dell’Adriatica Press Teramo, «che ora inizia un nuovo campionato fatto di nove partite che dovranno servire per ottenere la migliore posizione in classifica e per crescere in vista delle cinque gare di play out, poi quello che arriverà vedremo. Il girone è complicato, me lo hanno confermato anche alcuni amici allenatori che conosco, ma abbiamo le carte in regola per migliorare».
Matteo Praticò si è tuffato nella sua nuova avventura con grande concentrazione e intensità e c’è la voglia di mettere in pratica le sue idee e conoscenze. «Ai ragazzi ho chiesto pazienza, entusiasmo e disponibilità, porterò sicuramente qualche modifica. All’interno della partita stessa bisogna essere positivi, non demoralizzarsi quando gli avversari prenderanno qualche punto di vantaggio, costruire i tiri migliori, pronti a lottare. Ogni partita dovrà essere una guerra; gli avversari, chiunque essi siano», conclude Matteo Praticò, «devono capire che questa squadra è cambiata». Domenica al PalaScapriano la prima verifica contro Senigallia.
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

