Precedenti e storia, spareggi favorevoli al Delfino

Nel 1977 la promozione in A centrata con Cadè, poi i trionfi con Angelillo, Iaconi, Di Francesco e Oddo
PESCARA. L’anno scorso la corsa del Pescara ai play off si è chiusa agli ottavi di finale, ma la squadra allora guidata da Luciano Zauri partiva da una posizione scomoda. I biancazzurri, infatti, dopo aver chiuso la stagione regolare al quinto posto hanno eliminato Carrarese e Gubbio nei play off del girone grazie a due pareggi striminziti, poi si sono arresi alla Feralpisalò (andata 3-3 all’Adriatico, ritorno 2-1 per i lombardi) nel primo turno nazionale. Ora la situazione è diversa, il cammino del Delfino inizierà dallo stesso punto in cui è finito nel 2022, però il terzo posto in campionato garantirà un bel vantaggio (con due pareggi si andrà avanti). Il Pescara entrerà in scena giovedì 18 maggio giocando il match di andata in trasferta, mentre il ritorno è in programma lunedì 22 maggio all’Adriatico (avversario da definire).
La speranza è che i biancazzurri ritrovino la buona vena mostrata in passato nelle numerose occasioni in cui hanno disputato gli spareggi. In quasi 50 anni, infatti, gli adriatici ne hanno giocati 10, di cui 9 per la promozione e uno per evitare la retrocessione. Il bilancio è molto soddisfacente, dal momento che il Pescara ha conquistato cinque volte il salto di categoria e in una, nel 2020, ha raggiunto la salvezza in B ai play-out contro il Perugia.
Le gioie del passato. Festa grande nel torneo cadetto 1976-77, quando i biancazzurri di Cadè centrano la prima promozione in A nella storia del club. Nel triangolare con Atalanta e Cagliari a Zucchini e compagni bastano due pareggi per brindare alla massima serie. Nel 1979 un’altra gioia con l’indimenticabile spareggio di Bologna per la A, vinto dal Pescara di Angelillo contro il Monza (2-0, reti di Pavone e Nobili). Nel 2003 il salto in B con Iaconi dopo aver superato la Sambenedettese in semifinale e il Martina in finale. Nel 2010 un'altra promozione in B con Di Francesco: successi contro Reggiana in semifinale e Verona in finale. Nel 2016 il Delfino di Oddo sale in A battendo in semifinale il Novara e in finale il Trapani. Infine, nel 2020, il Pescara di Sottil conquista la salvezza ai calci di rigore ai danni del Perugia. (g.t.)

