«Prima del via gli ho detto: ora devi vincere»
GENOVA. Livigno, camera d’albergo, poco dopo le 17. Un urlo. La gioia, la commozione. Di un’atleta (e che atleta) ma soprattutto di un’innamorata del suo Elia. Elena Cecchini, 22 anni di Mereto di...
GENOVA. Livigno, camera d’albergo, poco dopo le 17. Un urlo. La gioia, la commozione. Di un’atleta (e che atleta) ma soprattutto di un’innamorata del suo Elia. Elena Cecchini, 22 anni di Mereto di Tomba (Udine) è la campionessa italiana di ciclismo ed è la fidanzata di Elia Viviani. Si sta allenando per preparare il Giro d’Italia di luglio.
E la volata di Elia?
«Mi ero ripromessa di non vederle più dopo le sue due brutte cadute in primavera ma...».
Ci ha ripensato?
«Mi ero allenata, ero in albergo, diciamo che me la sentivo e... ho acceso la tv. In altura i miei allenatori dicono di non andare fuori soglia in allenamento, ma guardando la volata di Elia le pulsazioni sono decollate».
Cosa vuol dire per lui questa vittoria?
«Tantissimo, ha un significato enorme. Stamattina (ieri ndr) l’avevo sentito tranquillo e non è da lui prima di una tappa così. Gli ho detto che a 26 anni cominciava a diventare vecchio... non era più il momento di scherzare. Serviva la vittoria».
Matrimonio?
«Dopo le Olimpiadi di Rio, le faremo insieme. Poi il matrimonio. In Friuli. Con questa vittoria il budget per le nozze aumenta...». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

