Primavera, niente play off

Nell’ultima giornata di campionato il Pescara sconfitto in casa dal Bari
SANT’ANGELO. Il sogno svanisce all'ultima curva. La sconfitta casalinga (1-3) contro il Bari estromette il Pescara Primavera dalla corsa ai play off. Lo stop matura negli ultimi 13 minuti di gioco, quando i biancazzurri, in vantaggio di un gol, si fanno infilare tre volte dai pugliesi che non avevano più ambizioni.
In verità, per passare il turno, al Delfino non sarebbe bastato un successo, dal momento che le notizie provenienti dagli altri campi erano tutte negative. I ragazzi di Davide Ruscitti avrebbero dovuto battere il Bari e sperare che il Milan facesse risultato a Cagliari (gli isolani hanno vinto 3-2).
In palio c'era un posto come "seconda migliore quinta" e ai play off, con questa posizione, andranno il Sassuolo e, appunto, il Cagliari. Nel proprio girone, il Pescara, anche battendo il Bari, non avrebbe scavalcato Lazio ed Empoli che hanno avuto vita facile rispettivamente contro Lanciano e Ternana.
I biancazzurri escono di scena al termine di una cavalcata emozionante. Sull'epilogo pesa il problematico avvio di stagione (2 punti in 7 gare) che impedisce al Delfino di tornare a nell'elité del calcio giovanile dopo nove anni. Eppure, il match (in campo Crescenzi nei primi 45') inizia nel migliore dei modi con i padroni di casa che mettono sotto gli avversari trovando il vantaggio con il solito Odriozola. Un'azione da manuale sull'asse Del Sole-De Cinque con quest’ultimo che serve l’assist per la 15^ rete in campionato dell’uruguaiano. Ma il gol di Odriozola non basta: i biancazzurri sciupano varie chance per mettere al sicuro il risultato e vengono puniti da Portoghese (doppietta) e Castrovilli.
L’uscita di scena non macchia la bellissima stagione dei biancazzurri di Ruscitti e del vice Cammarata. Oltre al quinto posto, la squadra ha messo in mostra tanti gioielli, primo tra tutti il capitano, Ventola, che ha esordito in prima squadra.
(g.t.)

