Primi minuti fatali, Paci deve migliorare l’approccio alla gara

1 Dicembre 2020

Nelle ultime due trasferte la squadra ha preso gol in avvio La nota positiva è il rientro di Lasik: con lui Diavolo imbattuto

TERAMO. Il Teramo e l’approccio alle partite. Da marchio di fabbrica d’inizio stagione a inaspettato problema delle ultime due trasferte. Sia con la Ternana che con la Virtus Francavilla i biancorossi hanno subìto gol in avvio di gara: al Liberati era stato Partipilo, dopo sei minuti, a sbloccare il match a favore degli umbri mentre due giorni fa, sul campo dei pugliesi, il Diavolo ha incassato la rete del momentaneo svantaggio al terzo minuto. Con la Ternana anche in avvio di secondo tempo i biancorossi erano partiti male subendo l’immediato raddoppio su rigore. A Francavilla Fontana, invece, lo sbandamento iniziale (durante il quale i padroni di casa avrebbero potuto segnare ancora) è durato una decina di minuti, ma il Teramo è riuscito a rimanere a galla arrivando prima al pareggio con il baby Di Francesco e poi sfiorando la vittoria nella ripresa.
La squadra di Massimo Paci, ora terza in classifica, deve dunque ritrovare il piglio delle prime giornate quando l’avvio-sprint aveva originato i gol di Bombagi contro il Bari (al 2’), di Ilari contro il Monopoli (al 2’) e di Iotti contro la Casertana (al 3’).
Amuleto Lasik. L’ingresso di Richard Lasik, dopo l’intervallo, ha cambiato l’inerzia della gara con la Virtus Francavilla. Il 28enne slovacco, al rientro dopo quattro partite, è andato anche vicino al gol al 17’ del secondo tempo, ma un suo tiro è stato parato con un miracolo dal portiere dei pugliesi Crispino. Paci ha avuto l’intuizione giusta sistemando Lasik nel ruolo di terzino destro e riportando Diakite al centro della difesa al posto di Piacentini. Il giocatore di Bratislava sta dando solidità ed esperienza al reparto arretrato. Le prestazioni di Lasik, in un ruolo ricoperto qualche anno fa, ne stanno certificando la definitiva rinascita dopo il gravissimo infortunio del novembre 2017 (frattura scomposta di tibia e perone rimediata con la maglia dell’Avellino), una carriera che sembrava a rischio e i problemi fisici della scorsa stagione. Il numero 18 slovacco, tra l’altro, è l’amuleto del Teramo: con lui in campo i biancorossi non hanno mai perso (quattro vittorie e due pareggi) e hanno incassato soltanto due reti (a Bari e Pagani).
Gaetano Lombardino
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