Prisco tre volte in gol e la Vastese è in vetta

Il bomber trascina i biancorossi con la Recanatese. Ora c’è il Matelica
VASTO. Quando hai in rosa un attaccante come Umberto Prisco è tutto più facile. E puoi ritrovarti in testa alla classifica. Lo dicono i numeri (sei gol nelle prime cinque gare di campionato, di cui cinque nelle ultime tre settimane) e, soprattutto, lo dice la personalità con la quale il bomber napoletano guida l’attacco biancorosso, ieri autore di una tripletta e vero punto di forza della squadra di Colavitto grazie anche all'imprevedibilità di Fiore e all’incisività di Felici.
Come domenica scorsa a Fermo, anche ieri è stato Prisco a rompere il ghiaccio con una conclusione tanto potente quanto precisa da oltre 20 metri. Un gol di rara bellezza che ha consentito alla Vastese di rendere facile una partita che avrebbe potuto complicarsi da subito se, proprio dopo soli 2’, Russo non si fosse opposto alla grande a un’incursione di Fioretti. Che poi è stata una delle poche fiammate degli ospiti. La Vastese ha costruito la sua vittoria sulla prodezza balistica del suo centravanti, giocando una gara attenta, ordinata, pulita. La squadra sta crescendo sia a livello di gioco che di personalità. In attacco ha soluzioni offensive di vario genere, dando sempre l’impressione, in qualsiasi momento del match, di poter far male all’avversario. E in difesa la coppia centrale formata da Allocca e Campanella ha finalmente deciso di chiudere la saracinesca.
La Recanatese ha fatto tutto il possibile pur di uscire imbattuta dall’Aragona, ma è stata costretta a giocare quasi sempre in salita. La sua è stata una gara soprattutto di contenimento anche se prima del riposo, su un colpo di testa di Senigagliesi, è stato Allocca, sulla linea di porta, a salvare il vantaggio dei vastesi.
Poi, nella ripresa, quando gli ospiti hanno provato a forzare i tempi con il chiaro intento di raggiungere il pareggio, è stato ancora Prisco a far pendere l’ago della bilancia dalla parte della Vastese: questa volta su azione di calcio d’angolo il centravanti biancorosso ha incornato di testa facendo esplodere di gioia il popolo dell’Aragona. Un gol che, di fatto, ha messo in cassaforte il risultato. Nel finale non c’è stata partita. Fiore è andato vicino al gol con un diagonale che si è spento di poco sul fondo. Poi è stato ancora Prisco, di testa, su assist di Felici, a fissare il punteggio sul 3-0 finale. Per il centravanti è stata una domenica da incorniciare. Per la Vastese una domenica da sogno. In un campionato dove non sembrano esserci padroni (ieri il Matelica si è arenato a Civitanova Marche ed è stato raggiunto in testa alla classifica sia dalla Vastese che dall’Agnonese) può succedere di tutto. Domenica la partitissima tra Matelica e Vastese capita al momento più opportuno. I riusltati hanno finora dimostrato che la squadra di Colavitto può vincere su ogni campo e contro ogni avversario. E ci proverà anche a Matelica, nel primo vero e proprio snodo stagionale.
Gaetano Quagliarella
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