Prodezza di Osvaldo e l’Inter mette le ali

25 Settembre 2014

MILANO. Seconda vittoria interna di fila per l’Inter, che a San Siro supera l’Atalanta con due gol d’autore di Osvaldo e Hernanes, in una gara “condita” da un rigore sbagliato e da due pali. Eppure...

MILANO. Seconda vittoria interna di fila per l’Inter, che a San Siro supera l’Atalanta con due gol d’autore di Osvaldo e Hernanes, in una gara “condita” da un rigore sbagliato e da due pali. Eppure è l’Atalanta (alla seconda sconfitta consecutiva) a partire forte, con un pressing che mette in difficoltà l’Inter. I nerazzurri di Mazzarri, che ritrovano Palacio dal primo minuto, non forzano il ritmo, ma creano diverse occasioni. Poi, Mazzarri deve rinunciare a Icardi, dolorante per una botta alla coscia destra, e sostituisce il numero 9 con Osvaldo. Alla mezz’ora Benalouane atterra Ranocchia in area sugli sviluppi di un calcio di punizione, Gervasoni non ha dubbi e assegna il rigore. Batte Palacio, ma Sportiello si supera e respinge la conclusione dell’argentino. Al 40’ l’Inter passa: punizione di Guarin dalla trequarti di destra e splendida rovesciata di Osvaldo che non lascia scampo a Sportiello. Al 25’ Estigarribia di testa va vicino al pareggio. Mazzarri sostituisce uno stanco Palacio con M’Vila, e i padroni di casa provano a gestire il vantaggio tenendo più palla. Colantuono gioca anche la carta Denis (sostituendo uno spento Bianchi), ma l’argentino non riesce ad aumentare il bottino di gol segnati all’Inter in carriera (ben sette). Al 41’ Hernanes con una punizione all’incrocio dei pali segna il 2-0 e mette in cassaforte i tre punti per Mazzarri.

«La rovesciata mi è venuta bene, ma sono più contento per vittoria, che è la cosa più importante», ha detto Osvaldo a fine partita. ««Sono venuto qui per giocare, dare una mano», ha aggiunto, «sono in grado di vestire questa maglia e fare bene».