Proger, momento difficile E il calendario è in salita
Basket serie A2 Est: due sconfitte consecutive, infortuni e panchina corta Il coach Galli: la classifica preoccupa ma se restiamo uniti ce la faremo
CHIETI. Due sconfitte consecutive, la maledizione degli infortuni, una panchina troppo corta, il malumore dell’ambiente e una classifica che inizia a farsi preoccupante. Per la Proger Chieti è un momento difficile e nemmeno il calendario dà una mano alla squadra biancorossa. Dopo il ko di mercoledì con la capolista Mantova, domenica si torna subito in campo a Ravenna contro gli ex Raschi e Deloach e per le Furie sarà la quarta partita in dodici giorni e la terza di fila in trasferta. Il calendario è tutto in salita perché, dopo Ravenna, la Proger affronterà in casa la corazzata Treviso. L’obiettivo è stringere i denti e superare in fretta il mese terribile di novembre per arrivare nella migliore condizione fisica e mentale a dicembre dove le Furie avranno partite più abbordabili da vincere a tutti i costi.
«Dobbiamo rimanere uniti», è il messaggio che lancia il coach biancorosso Massimo Galli.«Quando le cose vanno male, c’è il rischio di disgregarsi e noi non possiamo permettercelo. La classifica è preoccupante, il calendario è in salita e il campionato è molto difficile ma sono molto fiducioso perché sono convinto che se rimaniamo uniti usciremo da questa situazione e raggiungeremo l’obiettivo della salvezza». Luci e ombre nell’ultima partita persa a Mantova. «Siamo partiti bene, abbiamo avuto un buon approccio», spiega Galli, «poi abbiamo avuto un blackout nel terzo quarto ma siamo stati bravi a reagire e a tornare in partita fino al -4. Lì abbiamo buttato via due palle e la gara è finita. Avevamo poche energie fisiche perché per noi era la terza gara in sette giorni e quei giocatori che finora hanno avuto un ampio minutaggio, vedi Monaldi, Sergio e Armwood, ne hanno risentito. È mancato lo spirito perché il derby con Roseto ci ha tolto molte energie mentali e nei ragazzi c’è sfiducia perché non stanno arrivando i risultati».
La nota positiva è il pieno recupero di Ty Abbott, che a Mantova ha realizzato la bellezza di 32 punti. «Ha dato risposte positive e ha cercato di prendersi la squadra sulle spalle. Ty ha dimostrato che, se sta bene, è un giocatore fondamentale per noi». A Ravenna toccherà ancora allo statunitense andare a referto perché Lilov è infortunato e la prossima settimana si sottoporrà a nuovi accertamenti. La nota negativa, invece, è lo scarso rendimento della panchina che sta diventando ormai una costante. «Abbiamo ragazzi giovani e bisogna avere pazienza», conclude Galli, «voglio sottolineare la crescita di Piazza che nelle ultime tre partite ha fatto vedere cose interessanti. Il rendimento di Piccoli e Vedovato finora non è stato pari alle aspettative, ma bisogna aspettarli».
Giammarco Giardini
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