Proger, per la salvezza è d’obbligo vincere domenica con Udine

Sei gare fuori e cinque in casa: decisivi gli scontri diretti Bartocci aspetta un rinforzo, ma il mercato offre poco
CHIETI. Ancora undici partite da giocare. Sei in casa (Udine, il recupero con la Virtus Bologna, Piacenza, Roseto, Verona, Ravenna), cinque fuori (Imola, Treviso, Recanati, Virtus Bologna, Forlì).
Classifica e calendario alla mano, la salvezza della Proger Chieti passa per gli scontri diretti in trasferta. La lotta per non retrocedere è ormai un discorso a cinque tra Ferrara (14), Imola (14), Chieti (12), Recanati (10) e Forlì (8). L'ultima retrocede direttamente in serie B. La penultima e la terzultima vanno ai play off incrociati con la 14esima e la 15esima del girone Ovest.
Nelle ultime undici giornate, la Proger affronterà in trasferta tre delle quattro dirette concorrenti per la salvezza: il 19 febbraio Imola, il 26 marzo Recanati e il 22 aprile Forlì nell'ultima giornata di campionato. La Proger è sotto negli scontri diretti con Imola (87-93), è avanti in quelli con Recanati (78-72) e Forlì (80-73) e ha già chiuso a suo favore la serie con Ferrara (2-0).
La salvezza passerà per gli scontri diretti, ma anche dal PalaTricalle.
Domenica arriva Udine è la vittoria è d'obbligo per interrompere la striscia negativa di tre sconfitte consecutive e tornare a muovere una classifica sempre più critica. La Proger è attesa da quattro partite in quindici giorni: domenica Udine, poi la trasferta di Imola, il recupero con la Virtus Bologna del 22 febbraio (in diretta tv su Sky Sport) e infine Piacenza.
Un tour de force dal quale Allegretti e compagni dovranno cercare di ottenere il massimo perché, se è vero che quella con la Virtus è una gara proibitiva, le altre tre sono alla portata. Una spinta in più dovrà arrivare anche dal mercato. La società ha confermato l'intenzione di rinforzare il roster e sta scandagliando la A1 e la A2, che finora non ha offerto i profili giusti.
Serve un giocatore in grado di far compiere il salto di qualità alla squadra. Sfuma l'arrivo del play Andrea Traini di Udine che, dopo essere stato decisivo nell'ultima vittoria contro Roseto, ha dichiarato di voler rimanere in Friuli.
Smentite le voci di un interessamento per l'esperto play Valerio Spinelli, che dovrebbe smettere di giocare ed è in procinto di diventare il nuovo direttore sportivo di Scafati. Un profilo che piace è quello del rosetano Roberto Marulli, ma difficilmente la Viola Reggio Calabria lo lascerà partire.
Il mercato degli italiani chiuderà il 28 febbraio e la società dovrà accelerare per regalare a Bartocci un rinforzo importante.
Ieri Golden e compagni hanno ripreso gli allenamenti, dopo la sconfitta di Mantova, la prima della nuova gestione Bartocci. Piccoli, fermo da dicembre per l'infortunio alla mano, sta continuando la fase riabilitazione e il suo rientro è previsto per fine mese.
Giammarco Giardini
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