Proger, un rinforzo sulle ali dell’entusiasmo

31 Dicembre 2016

Il patron Di Cosmo contento. A Roseto l’analisi di Smith: «Qualche errore di troppo, ma la squadra c’è»

ROSETO. L’ultimo match dell’anno ha confermato quanto Adam Smith sia forte: per lui 24 punti con 5/7 da tre, un bottino che lo conferma al primo posto nella classifica dei cannonieri: «Peccato che alla fine però la vittoria sia andata agli avversari», sorride amaro Smith, che in questi giorni ha accolto i genitori Gregory e Carlotta che sono venuti a trovarlo per le feste, insieme alla fidanzata Amber, in dolce attesa, che lo renderà padre nel maggio dell’anno prossimo. Rigoroso come può essere il figlio di un Colonnello dell’Esercito, Adam commenta così il match con la Virtus Bologna: «Peccato perché per almeno 35 minuti io e i miei compagni abbiamo fatto una gara quasi perfetta tirando con ottime percentuali, ma tutto questo non è bastato per battere la capolista», ragiona Smith che poi analizza in modo più approfondito: «Nel momento cruciale del match abbiamo commesso qualche errore di troppo, vanificando quanto di buono fin lì fatto; avevamo messo insieme una gara autorevole rimanendo attaccati sul punto a punto con loro, nonostante avessimo anche due giocatori con problemi di falli: non possiamo che rammaricarci su quegli ultimi possessi che ci hanno condannato». Eppure la sua raffica di bombe nel terzo quarto aveva fatto sognare ad occhi aperti i tifosi: «Ero entrato in ritmo e la squadra mi stava cercando in attacco, insomma tutto girava bene e sono arrivati buoni tiri. Poi, la difesa della Virtus ha stretto le maglie ancor più forte su di me, ma lì si sono aperti spazi per i miei compagni che spesso abbiamo sfruttato». Insomma, una sconfitta con l’onore delle armi che può starci quando si affronta la prima della classe, una consapevolezza che deve dare forza agli Sharks che hanno di fronte un intero girone di ritorno da giocare. (m.r.)

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