Proietti lancia lo sprint salvezza: «Stringiamo i denti»

20 Marzo 2019

Il mediano: dimentichiamo la sconfitta con la Virtus Verona  Sputi a un tifoso? Non scherziamo, è un gesto bruttissimo

TERAMO . È iniziata ieri, per il Teramo, la marcia di avvicinamento verso la trasferta contro la Giana Erminio in programma domenica a Gorgonzola. Il momento è decisivo: i risultati dell'ultimo turno hanno fatto nuovamente ridurre il margine dei biancorossi sui play out (da +5 a +2) e non sono più ammessi passi falsi per raggiungere la salvezza. La squadra di Agenore Maurizi è chiamata a riscattare la brutta sconfitta con la Virtus Verona e a scacciare il clima di pessimismo che si è diffuso nell'ambiente dopo il ko di tre giorni fa. «È difficile dare una spiegazione a quanto si è visto domenica», dice il centrocampista Mattia Proietti, «perchè eravamo anche partiti bene, nei primi minuti, poi è subentrata quella fragilità mentale che spesso emerge alla prima difficoltà. Abbiamo fatto parecchia confusione e ci siamo lasciati un po' andare. Il gol dello 0-1, per esempio, è stato figlio di una serie di errori e questo non va bene. Sappiamo di aver perso un'occasione importante. Guardare al passato, però, non ci porta da nessuna parte. Pensiamo alla Giana Erminio, formazione costruita bene e con un gruppo che gioca insieme da tempo. Ci sarà da soffrire fino alla fine. Sul piano personale forse non è un momento particolarmente brillante, ma nel corso di una stagione ci può stare di attraversare una fase meno buona. Più che parlare di singoli, credo che bisogna ritrovare un equilibrio di squadra». Domenica c'è stato un po' di nervosismo al termine della gara con la Virtus Verona. Proietti, con tono deciso, smentisce le voci (circolate sui social) di un suo presunto sputo indirizzato verso un tifoso. «Non farei mai una cosa del genere», sottolinea il centrocampista torinese, «perchè è un gesto bruttissimo e che non si addice alla mia persona e alla mia educazione. Ho risposto in maniera molto tranquilla ad un tifoso che mi rivolgeva delle accuse, ma non mi sono avvicinato a nessuno. A me risulta, invece, che sia arrivato uno sputo verso un mio compagno e che questo mio compagno abbia risposto, ovviamente, in modo scocciato ad un gesto che considero vile». Proietti fa riferimento all'episodio che al fischio finale ha visto coinvolto il terzino Alessandro Celli, che si è poi prontamente scusato per avere risposto al tifoso.
Caso chiuso, dunque, e testa ai prossimi impegni. In vista del match esterno contro la Giana Erminio, non è da escludere che il tecnico Maurizi possa riproporre il 3-5-1-1 visto inizialmente dieci giorni fa, per la prima volta, sul campo dell'Albinoleffe. Ieri sono rimasti a riposo gli acciaccati Armeno e Infantino.
Quest'ultimo, tra l'altro, è entrato in diffida dopo la quarta ammonizione ricevuta domenica e al prossimo giallo verrà squalificato. Il giudice sportivo, intanto, ha fermato per un turno il mediano Angelo Persia e due giocatori della Giana Erminio, cioè il difensore Simone Bonalumi e il centrocampista Gianluca Piccoli. Una curiosità, infine: la sfida con la Giana Erminio sarà diretta da un arbitro donna, la 35enne Maria Marotta della sezione di Sapri, che è stata promossa in serie C all'inizio di questa stagione.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.