Proietti rianima il Teramo: «Siamo vivi»

5 Marzo 2019

Il ko con la Fermana fa scattare di nuovo l’emergenza in classifica. Il mediano: «Ora quattro scontri diretti da non fallire»

TERAMO . L'allungo sulla zona play out non è arrivato. Il ko contro la "bestia nera" Fermana ha nuovamente messo nei guai il Teramo, che è tornato ad avere appena due punti di vantaggio sul terzultimo posto occupato da Fano e Albinoleffe. La trasferta di domenica sul campo dell'Albinoleffe (ore 16,30) inaugurerà la serie di scontri diretti per la salvezza: al match di Bergamo faranno seguito la sfida interna del 17 marzo con la Virtus Verona e il doppio impegno esterno di fila contro Giana Erminio (24 marzo) e Renate (31 marzo).
Il momento è dunque decisivo per i ragazzi di Agenore Maurizi. La sconfitta con la Fermana è stata una doccia gelata per tutto l'ambiente e ha confermato il trend delle ultime stagioni, caratterizzate da una continua altalena di risultati e di problemi che riemergono puntualmente (fragilità difensiva, sterilità in attacco) subito dopo un'illusoria boccata d'ossigeno (basti pensare all'1-3 di Ravenna della scorsa settimana).
A tutto questo bisogna poi aggiungerci le questioni societarie, con la rottura sempre più netta tra una parte della tifoseria e il presidente Luciano Campitelli, da tempo contestato sia allo stadio che sui social. Il patron biancorosso dovrà fornire quanto prima delle risposte sul futuro e fare definitiva chiarezza sulle prospettive di nuovi arrivi in società, tra voci, indiscrezioni e nomi (domenica, al Bonolis, c'era l'imprenditore romano Francesco Quintiliani) che girano ormai da giorni. L'ingresso di qualcuno che possa almeno dare una mano a Campitelli appare comunque inevitabile per dare nuova linfa alle prospettive del Teramo e placare il clima di contestazione.
Tornando al campo, il centrocampista Mattia Proietti fa il punto della situazione: «Con la Fermana volevamo vincere, ma purtroppo è andata diversamente. Abbiamo poco da rimproverarci, analizzando l'andamento della gara e il gioco ostruzionistico degli avversari. Adesso ci attendono quattro scontri diretti, tutti di fondamentale importanza per il nostro destino. La cosa positiva è che dipende ancora da noi. Il Teramo è vivo, se la gioca contro tutti e vuole raggiungere fortemente l'obiettivo della permanenza in serie C».
Oggi, alle 14,30, i biancorossi iniziano a preparare la gara esterna contro l'Albinoleffe. A Bergamo rientrerà in difesa il centrale Nebil Caidi, che ha scontato il turno di squalifica. Da valutare, nelle prossime ore, le condizioni del terzino Alessandro Celli (sostituito domenica nella ripresa) e degli altri acciaccati Altobelli, Mantini e Giorgi. Il capitano Ivan Speranza prosegue nel lavoro specifico di recupero dal lungo infortunio alla caviglia, ma è ancora incerto quando potrà tornare in campo. Il baby portiere Andrea D'Aniello, classe 2003, è stato intanto convocato nella rappresentativa under 16 di Lega Pro, guidata dal ct Daniele Arrigoni, per partecipare al primo torneo "Fair play" in programma domani e giovedì nella Repubblica di San Marino.
La novità. A partire dal prossimo fine settimana gli arbitri e gli assistenti della serie C saranno dotati di auricolare per comunicare tra di loro. La novità tecnologica permetterà alla Lega Pro di equipararsi alla serie A.
Gaetano Lombardino
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