Prove di fuga per il Napoli: tris al Como e +4 sulla Juve

La squadra di Conte soffre nel primo tempo: a fare la differenza sono i cambi Lukaku: «Non vado in Nazionale per allenarmi». Oggi si affrontano Inter e Torino
NAPOLI. Il Napoli sempre più targato Antonio Conte batte il Como e tenta la fuga in testa alla classifica, in attesa della risposta delle avversarie. La gara non è facile perché il Como di Fabregas si conferma formazione solida, con schemi validi e qualità tecniche e tattiche. La superiorità della squadra di casa si vede solo nella ripresa perché nel primo tempo sono i lariani a dare spettacolo. Le cose si mettono comunque subito bene per il Napoli che dopo appena 25 secondi di gioco è già in vantaggio, con McTominay servito da Lukaku. Ma la partita non si trasforma in una passeggiata: Nico Paz sfiora due volte il pari, il Napoli è lento. Così Strefezza, con un diagonale rasoterra da destra, coglie il pari al 42’. Dopo l’intervallo si vede un altro Napoli: Olivera si procura il rigore poi trasformato da Lukaku, la partita resta equilibrata, Conte chiude con la difesa a cinque e a cinque minuti dalla fine Neres a mettere il sigillo sulla gara che consente ai partenopei di scappare a 4 punti dalla Juventus per ora seconda. Oggi però già in due possono accorciare: ci sono Inter e Torino, terze a quota 11, che si sfidano in casa dei nerazzurri, mentre Juve e Milan scendono in campo domani.
«La condizione sta arrivando», dice Lukaku a fine gara, «è un percorso, perché sono arrivato tardi. Il merito è dei miei compagni, dello staff e dei tifosi. Non andrò in Nazionale, rimarrò qui a preparare la prossima gara». Scott McTominay ringrazia «Lukaku per l’assist. Abbiamo perso un po’ il controllo del match nel primo tempo ma siamo stati bravi a riprendere la partita». Cesc Fabregas si rammarica invece perché «bisogna avere più cattiveria. Siamo stati superlativi per 60 minuti. Il Napoli ha alzato il livello con i cambi».

