Pugno duro: carcere per gli hooligans

14 Giugno 2016

Prime condanne (senza condizionale) per inglesi e francesi. Ubriaco cade dal parapetto: morto tifoso dell’Irlanda del Nord

Gli hooligans continuano ad agitare i pensieri del governo francese. Il sistema di sicurezza allestito per prevenire attentati terroristici è stato preso in contropiede dagli incidenti tra tifosi. L'ultimo bilancio è di 116 persone arrestate in varie città teatro di scontri. Il clou a Marsiglia dove sabato pomeriggio si è verificato il finimondo. Ieri le prime condanne. Due tifosi inglesi comparsi per direttissima davanti al giudice sono stati condannati a rispettivamente a 2 e 3 mesi di carcere, senza la condizionale. Jap Hepworth, 41 anni, infermiere psichiatrico dovrà scontare 3 mesi e per due anni non potrà mettere piede sul territorio francese. Alexander Booth, 20 anni, capocuoco, ha preso due mesi. Mano pesante anche su un francese, David Palmeri, 29 anni, che avrebbe colpito tre persone con pugni, calci e colpi di cintura: un anno di carcere. Anche lui senza condizionale.

Il governo transalpino ha incassato accuse di incapacità nel gestire gli hooligans, ma ha fatto notare a Londra come non abbia fornito l'accesso all'elenco completo dei tifosi violenti. Non solo: se l'è presa anche con Mosca che, probabilmente, non ha contezza del fenomeno interno. «Gli hooligans russi», ha sottolineato il portavoce del ministero degli Interni Pierre-Henry Brandet, «non erano noti neppure ai servizi russi". Detto ciò, l'invito del ministero degli Interni di vietare la vendita di alcoolici è stato recepito dai prefetti di Lione, dove ieri ha giocato l'Italia, e di Lens dove giovedì è in programma Inghilterra-Galles (ore 15), di per sé un incontro a rischio. Alla stessa ora a Lille, distante una trentina di chilometri, ci sarà Russia-Slovacchia. Ed è massima allerta per evitare il bis alle due tifoserie che si sono scontrate al Porto Vecchio di Marsiglia. Magari il divieto di vendere alcoolici avrebbe salvato la vita al tifoso di 24 anni dell'Irlanda del Nord morto l'altra notte a Nizza. Era rientrato in albergo dopo aver visto la partita contro la Polonia. Era ubriaco, secondo i testimoni, ed è morto cadendo da un parapetto.

Intanto, l'avvertimento dell'Uefa _ se ci saranno altri incidenti scatterà l'esclusione da Euro 2016 per Inghilterra e Russia _ ha indotto calciatori e tecnici a scendere in campo. «State fuori dai guai». È questo l'appello firmato dal ct inglese Roy Hodgson e dal capitano Wayne Rooney. «Sono preoccupato», ha detto Hodgson. Rooney, dal canto suo, ha chiesto ai tifosi di essere «prudenti e giudiziosi» e di non recarsi in Francia se sprovvisti di biglietto.

Infine, per oggi i sindacati hanno annunciato la paralisi del Paese con uno sciopero generale che prevede anche una manifestazione nazionale a Parigi, dove comunque non sono programmate partite.

@roccocoletti1

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