Quaglia: in campo per un obiettivo importante

25 Luglio 2022

Serie B. Il coach di Roseto detta la rotta: squadra pronta con Mastroianni, Seck, Dincic e Santiangeli

ROSETO. Squadra praticamente fatta per la Liofilchem Roseto: dopo due stagioni a sfiorare la promozione praticamente sempre con lo stesso gruppo, quest’estate il club ha deciso di ripartire quasi daccapo affidando a coach Danilo Quaglia e al nuovo ds Alessio Di Francesco, il compito di rifare la squadra.
Si è partiti da tre conferme che hanno riguardato i due playmaker Di Emidio e Zampogna, e il lungo Amoroso: per i primi due si è puntato a ripetere l’esperienza già fatta, con un mix tra concretezza e frizzantezza. Sul classe 1980 Amoroso, invece, c’è stato prima un incontro tra quadri tecnici e giocatore dopo il quale si è deciso di proseguire insieme: la classe di Amoroso non si discute, ma si capisce che si è arrivati a un accordo sul suo futuro utilizzo, che sarà meno di quantità e più di qualità. Ecco perché Roseto ha potenziato il reparto lunghi, come racconta coach Quaglia: «Mastroianni è abituato a giocare per obiettivi importanti. Ha ottenuto più volte la promozione in A2 e sa come giocare partite di alto livello, sa aprire il campo con il suo tiro da 3, difende su tutti i giocatori perimetrali, è attento e disponibile al sacrificio».
Il coach prosegue poi con l’identikit di Seck: «Lo seguivamo da oltre un anno, è un atleta giovane ma con ampi margini di miglioramento. Siamo sicuri delle sue qualità tecniche e umane, è un giocatore che in campo mette tanta energia, fa tanto lavoro sporco e dentro l’area può e dev’essere un fattore determinante».
L’ultimo tassello del reparto è Nemanja Dincic, la cui ufficializzazione è giunta ieri: come gli altri nuovi arrivati anche lui giocava stabilmente in A2 (2019 a Roseto, la scorsa stagione a Chieti) con numeri sempre molto interessanti, per cui ci si aspetta un grande contributo in termini di punti e rimbalzi, grazie alla sua concretezza fisica. Altrettanta qualità Roseto l’ha messa sugli esterni: i due colpi rispondono al nome di Morici e Santiangeli (con gli Under Fiusco e Ronca di rincorsa). Dell’argentino il coach dice: «Giocatore vincente con grande leadership e fisico importante. Ha vinto la B da protagonista ad Agrigento, lo abbiamo preso per questo». La chiosa finale del coach è per l’altro big Santiangeli: «L’ho allenato a Piacenza e conosco le sue caratteristiche: gioca sia vicino che lontano dal canestro, è un leader tecnico con tanto talento che palla in mano può fare qualsiasi cosa. Con la sua fisicità sarà un valore aggiunto per noi».
Marco Rapone