Quaglia: «Roseto costruito per arrivare in finale»

Parla il tecnico della Liofilchem: «Un voto al mercato? Tra il 9 e il 10. Rafforzato il reparto esterni»
ROSETO. Sotto l’ombrellone per gli ultimi giorni di vacanza, il coach della Liofilchem Roseto, Danilo Quaglia, si rilassa prima del raduno del 22 agosto.
Coach, ci dice quanto è soddisfatto della nuova squadra?
«Siamo riusciti a costruire una squadra grossa, fisica e dinamica, che sappia occupare spazio sul perimetro. Il mio voto è alto, tra il 9 ed il 10, ma dovremo comunque imparare a trovare i nostri equilibri».
Sono arrivati tanti giocatori di categoria superiore: come li avete convinti?
«Non ci nascondiamo, vogliamo tornare in finale per cambiarne l’epilogo. Per questo abbiamo inserito giocatori che queste gare le hanno vinte, soprattutto nel reparto esterni».
Solo tre i confermati: ce ne spiega i motivi?
«Zampogna è il primo che ho chiesto di tenere. Per Amoroso invece non è stato semplice, prima ci sono stati dei colloqui per chiarirci tra di noi e col club: un confronto fruttuoso visto che vogliamo vincere e stare bene insieme nel totale rispetto dei ruoli. Lui giocherà molto meno, ma quando sarà in campo in quei 20 minuti che possiamo prevedere ci darà tutta la sua qualità. Per Di Emidio infine, è un giocatore affidabile, un perfetto backup di Zampogna che sa come giocare le finali».
Tanti saranno i volti nuovi. Ce li descrive con una sola parola?
«Proviamo. Per Morici direi vincente, Santiangeli tuttofare, Dincic concreto, Seck sorpresa, Mastroianni solido, Fiusco talento, Ronca scoprirà sé stesso».
A fine gara 4, a Rimini, c’era tanta delusione. Cosa l’ha convinta a rimanere firmando un biennale?
«Sicuramente la comunicazione dovrà essere differente: l’obiettivo è il solito, ma come arrivarci dovrà essere diverso. Mi ha convinto il progetto della società, che sa che costruendo una struttura importante arriverà ai risultati. Hanno le idee chiare, e sono delle persone che mi hanno messo al centro del progetto mettendomi tutto a disposizione. Lo so, sembra il paese dei balocchi per un coach ma è la verità. Non posso che ringraziarli, vogliono fare le cose per bene».
Nuovo campionato, nuovo girone, quello D del Sud: come lo vede?
«Sarà un girone diverso rispetto a quello precedente, dove ci sono squadre che hanno obiettivi completamente diversi dai nostri. Ci sono però, pure 3, 4 squadre che possono darci fastidio. E sicuramente troveremo campi caldi per pubblico ed atmosfera, dove non sarà semplice andare a vincere. Ma noi vogliamo rimanere al vertice, e giocare per arrivare tra le prime quattro. La nostra testa è lì».
Ci fa una previsione? Chi arriverà alle Final 4?
«Roseto, Orzinuovi, Libertas Livorno e Faenza».
Marco Rapone
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