QUANDO I CAMPIONI FANNO LA DIFFERENZA
di ROCCO COLETTI Non è bella, ma è forte. Questa Juventus, probabilmente, non ruberà mai l’occhio sul piano del gioco, al livello di Napoli e Roma, ma ha potenza fisica, qualità e organizzazione...
di ROCCO COLETTI
Non è bella, ma è forte. Questa Juventus, probabilmente, non ruberà mai l’occhio sul piano del gioco, al livello di Napoli e Roma, ma ha potenza fisica, qualità e organizzazione difensiva. Soprattutto, ha individualità di spicco. Quelle che Massimiliano Allegri ha gettato nella mischia nel finale del derby vinto contro il Torino. Sono entrati Dybala e Pjanic e la capolista ha preso il volo. Squadre stanche e l’inserimento di due campioni ha spaccato la partita. Nel tabellino dei marcatori Higuain (due) e Pjanic, i principali colpi del mercato estivo. Questa volta – a differenza delle precedenti tre sconfitte – l’impegno infrasettimanale di Champions non è stato un peso, vuoi perché con la Dinamo Zagabria è stato poco più di un allenamento vuoi perché Allegri ha cambiato sei giocatori rispetto a mercoledì sera. La Juve ha vinto una partita difficile contro un Torino in salute che se l’è giocata alla pari e ha perso il derby nel momento in cui ha pensato di poterlo vincere, nel finale. L’impatto di Dybala sulla gara è stato devastante. E poi Higuain, uno che fa spesso la differenza. E si esalta nelle stracittadine: sono 11 le reti realizzate nei derby River-Boca, in Argentina, Real-Atletico, in Spagna, e Juve-Torino, in Italia. Nove gol per il Pipita in campionato, non la stessa media realizzativa dell’anno scorso (con il Napoli), ma le sue sono reti pesanti, spesso decisive. Un’altra dimostrazione di forza, quella dei bianconeri, alla vigilia di Roma-Milan in programma stasera, una sorta di scontro tra secondi destinato ad eleggere l’anti-Juve. E poi, attenzione, sabato sera ci sarà Juventus-Roma. Va reso merito a Gigi Delneri, il tecnico friulano che ha rilanciato l’Udinese. Il sigillo sul suo lavoro è arrivato ieri quando i bianconeri sono andati a vincere sul campo dell’Atalanta, la squadra rivelazione della serie A, alla seconda sconfitta di fila dopo il filotto di successi che l’aveva portata a ridosso delle big. A proposito dei friulani, occhio a Seko Fofana, 21 anni, un centrocampista (francese) di grandi prospettive. Un altro talento in rampa di lancio dall’Udinese.
@roccocoletti1
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