Quando il vivaio è utile per il bilancio

26 Giugno 2017

Il Pescara realizzerà plusvalenze grazie ai baby talenti Pompetti e Peschetola che a breve passeranno all’Inter

PESCARA. Ricche plusvalenze in arrivo. E non importa se a generarle saranno due ragazzini di belle speranze che quasi sicuramente non debutteranno mai nella prima squadra del Pescara. Marco Pompetti, 17enne play maker, e Lorenzo Peschetola, esterno offensivo classe 2003, stanno per trasferirsi all’Inter. i due baby dovrebbero rientrare nella trattativa che riguarda Gianluca Caprari, l’ex attaccante del Delfino che è in procinto di trasferirsi dall’Inter alla Sampdoria. Grazie a questo trasferimento il Pescara incasserà il 50% della valutazione attribuita a Caprari, che verrà inserito nell’affare che porterà all’Inter il difensore blucerchiato Milan Skriniar. Un’operazione che dovrebbe fruttare al Pescara circa 5 milioni di euro, una cifra che però comprenderà anche i cartellini di Pompetti e Peschetola.
Non è la prima volta che il Delfino rinuncia ai suoi giovani talenti per effettuare plusvalenze utili a rendere più solido il bilancio. E in Italia moltissimi club fanno ricorso a cessioni di questo tipo per sistemare il bilancio. L’anno scorso il Delfino cedette alla Juventus Lorenzo De Marzo, centrocampista classe 2002 che con la formazione bianconera under 15 si è laureato campione d’Italia battendo l’Inter nella finalissima. Due anni fa lasciò l’Abruzzo per trasferirsi all’Atalanta Denis Di Rocco, attaccante classe 1997 che quest’anno i bergamaschi hanno girato in prestito al Forlì dove però ha trovato poco spazio. Nel 2011, all’età di 16 anni, la Juventus prese Marco Di Benedetto, l’anno dopo lasciarono il Pescara per andare alla Samp Loris Bacchetti e Bruno Martella. Sacrifici necessari per le casse del club. La speranza è che in futuro non ci siano troppi rimpianti. (g.t.)
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