Quarta battuta d’arresto per Teramo
Si sente l’assenza di capitan Di Donato: i biancorossi si arrendono
geko s. antimo76
teramo a sp.65
SANT’ANTIMO: Montanari 7, Coralic ne, Scali 22, Gloria 2, Mennella 14, Quarisa 8, Cantone ne, Sabatino 3, Maggio 8, Cannavina, Sgobba 12. All.: Gandini.
TERAMO A SPICCHI: Galipò 11, Calbini 17, Ferri ne, Sacchi, Mora ne, Vigori 4, Cianci 11, Perin 11, Di Febo, Semprini Cesari 2, Guastamacchia 9. All.: Gabrielli.
Arbitri: Lillo di Brindisi e Grieco di Matera.
Note: parziali: 23-17, 39-29, 54-43.
BENEVENTO
Al Pala Tedeschi di Benevento arriva la quarta sconfitta stagionale per la Teramo a Spicchi che ha disputato, comunque, una buona partita tenendo ben presente il valore dell’avversario e l’assenza, per infortunio, di capitan Di Donato che si era fatto male la scorsa settimana nella prima di due trasferte consecutive in terra campana, a Caserta. I biancorossi ci hanno provato ma si sono dovuti arrendere dopo una buona partenza con Sant’Antimo che cambia quasi subito l’inerzia ed al 7’ è già avanti 16-6.
Con la difesa a zona ordinata da coach Gabrielli, gli abruzzesi rientrano in partita, 23-17 con divario che resta tale per buona parte del secondo quarto, 31-25 fino al nuovo allungo dei campani prima del riposo, 39-29. Il match va avanti sullo stesso clichè ma nel finale i biancorossi rientrano prima di venire puniti da una doppia tripla di Maggio che mette i titoli di coda all’incontro.
«Sapevamo di soffrire fisicamente», le parole a fine gara del coach della Teramo a Spicchi, Andrea Gabrielli, «la prova, tutto sommato, è stata abbastanza positiva da parte nostra. Abbiamo cercato di limitare i loro interni, ci siamo riusciti a tratti ma non è bastato. I possessi decisivi sono stati in mano loro, noi volevamo arrivare alla fine punto a punto per poi giocarci la vittoria affidandoci ai tiri da tre, le due conclusioni di Maggio ci hanno punito definitivamente. La squadra, comunque», conclude Gabrielli, «più o meno ha fatto quello che avevamo preparato in settimana, ora ci aspetta un’altra settimana e la sfida interna, difficile, contro Cassino». (m.f.)
teramo a sp.65
SANT’ANTIMO: Montanari 7, Coralic ne, Scali 22, Gloria 2, Mennella 14, Quarisa 8, Cantone ne, Sabatino 3, Maggio 8, Cannavina, Sgobba 12. All.: Gandini.
TERAMO A SPICCHI: Galipò 11, Calbini 17, Ferri ne, Sacchi, Mora ne, Vigori 4, Cianci 11, Perin 11, Di Febo, Semprini Cesari 2, Guastamacchia 9. All.: Gabrielli.
Arbitri: Lillo di Brindisi e Grieco di Matera.
Note: parziali: 23-17, 39-29, 54-43.
BENEVENTO
Al Pala Tedeschi di Benevento arriva la quarta sconfitta stagionale per la Teramo a Spicchi che ha disputato, comunque, una buona partita tenendo ben presente il valore dell’avversario e l’assenza, per infortunio, di capitan Di Donato che si era fatto male la scorsa settimana nella prima di due trasferte consecutive in terra campana, a Caserta. I biancorossi ci hanno provato ma si sono dovuti arrendere dopo una buona partenza con Sant’Antimo che cambia quasi subito l’inerzia ed al 7’ è già avanti 16-6.
Con la difesa a zona ordinata da coach Gabrielli, gli abruzzesi rientrano in partita, 23-17 con divario che resta tale per buona parte del secondo quarto, 31-25 fino al nuovo allungo dei campani prima del riposo, 39-29. Il match va avanti sullo stesso clichè ma nel finale i biancorossi rientrano prima di venire puniti da una doppia tripla di Maggio che mette i titoli di coda all’incontro.
«Sapevamo di soffrire fisicamente», le parole a fine gara del coach della Teramo a Spicchi, Andrea Gabrielli, «la prova, tutto sommato, è stata abbastanza positiva da parte nostra. Abbiamo cercato di limitare i loro interni, ci siamo riusciti a tratti ma non è bastato. I possessi decisivi sono stati in mano loro, noi volevamo arrivare alla fine punto a punto per poi giocarci la vittoria affidandoci ai tiri da tre, le due conclusioni di Maggio ci hanno punito definitivamente. La squadra, comunque», conclude Gabrielli, «più o meno ha fatto quello che avevamo preparato in settimana, ora ci aspetta un’altra settimana e la sfida interna, difficile, contro Cassino». (m.f.)

