Quartararo il più veloce, ma Marquez c’è Italiani in seconda fila

16 Giugno 2019

Seconda pole in carriera per El Diablo francese dopo quella di Jerez Sorpresa Morbidelli, il vastese Iannone parte dall’ultima posizione

BARCELLONA. La Yamaha che non ti aspetti, quella non ufficiale del francese Fabio Quartararo, beffa tutti e si prende la pole del Gp di Catalogna che si corre oggi (ore 14) sul circuito di Montmelò. Il giovanissimo talento francese, 20 anni compiuti ad aprile, che corre col team Petronas, con il tempo di 1'39”484 ha messo in fila in campione del mondo Marc Marquez (Honda) staccato di 15 millesimi e il rigenerato Maverik Vinales, che con la Yamaha ufficiale ha chiuso +0”226. Non è andata male per i colori italiani che occupano tutta la seconda fila con la sorpresa Franco Morbidelli (Yamaha) e che dopo la caduta nelle terze libere fissa il quarto tempo a +0”227 dal poleman francese, seguito dalla Yamaha di Valentino Rossi (+0”269) e dalla Ducati di Andrea Dovizioso (+0”293). Settimo tempo per l'altra Ducati di Danilo Petrucci, caduto nel penultimo giro quando stava ritoccando il suo miglior tempo. Completano la top ten lo spagnolo Alex Rins (8° su Suzuki), il britannico Cal Crutchlow (9° su LCR Honda) e Jorge Lorenzo, poleman un anno fa e ieri solo 10° con l'altra Honda ufficiale. Per 'El Diablo’ transalpino è la seconda pole in carriera nella classe regina dopo quella conquistata a Jerez e appare ancora più sorprendente considerato che aveva avuto solo da un paio di giorni il via libera dai medici a poter scendere in pista dopo l'operazione al braccio della scorsa settimana. Già brillante venerdì nelle seconde libere (miglior tempo) e subito dietro a Rins nelle terze libere della mattina, il 'rookie’ francese ha stupito tutti con un giro da favola, resistendo al gran giro di Morbidelli (promosso dal taglio della Q1 insieme a Mir) e al ritorno di Marquez che ha mandato a quel paese Viñales, finito sotto investigazione e poi penalizzato di tre posizioni per essere rimasto in traiettoria ad andatura ridotta, mentre gli altri piloti ancora cercavano il giro in piena velocità. «Già l'anno scorso ho visto che questo era un circuito che mi piaceva e anche in Moto2 facevo la differenza nell'ultimo settore. Che dire, mi trovo bene sulla M1 e sono contento anche della condizione fisica dopo l'intervento a Barcellona», ha detto a fine qualifiche, «e vediamo domani (oggi, ndc) per la gara, abbiamo un buon passo». Soddisfatto anche Marquez: «Sono contento, abbiamo fatto fatica, ma all'ora della verità siamo usciti fuori. È importante per il campionato, il secondo giro era buono, ma ho sbagliato alla curva 4. Sono comunque contento di come è andata, le Yamaha sono forti qui, ma per il campionato sono più pericolose le Ducati e sono contento di stare davanti a loro». Il vastese Iannone partirà dall’ultima posizione.
Roberto Di Candio