Quei rigori al Curi che valsero la salvezza

In Umbria nel 2020 i biancazzurri vinsero lo spareggio per restare in serie B
PESCARA . Ben 28 i precedenti in terra umbra fra Perugia e Pescara con un bilancio di 17 vittorie dei padroni di casa, 7 pareggi e 4 successi dei biancazzurri. La prima storica sfida risale al 16 ottobre 1932, nel campionato di 1ª Divisione girone G, con il Perugia che vinse 3-1 sui ragazzi guidati dal maestro Pietro Piselli. L'ultima volta, invece, le due squadre si sono affrontate il 14 agosto 2020 nella gara di ritorno dei play out di serie B. Dopo i 90' regolamentari il Perugia di Massimo Oddo è in vantaggio per 2-1 con Kouan e l'ex Melchiorri bravi a rimontare l'iniziale rete pescarese ad opera di Pucciarelli. Il risultato è lo stesso dell'andata, si va così ai supplementari dove succede poco e niente. La salvezza si decide quindi ai rigori, con Fiorillo protagonista che respinge le conclusioni di Buonaiuto e Iemmello mentre Masciangelo mette dentro il penalty del 4-5 finale che fa gioire gli uomini di Sottil. Il primo colpo del Delfino risale al 13 novembre 1949: 0-2 firmato da Guerinuccio Guarnieri e Schiavone. Le altre vittorie al ''Renato Curi'' sono datate 9 settembre 1984, in coppa Italia, con un secco 0-3 (doppietta di De Rosa e acuto di Giancarlo Tacchi) contro l'ex Aldo Agroppi, 26 maggio 2015 nei play off di serie B per l'1-2 in rimonta del Pescara che approda in semifinale grazie ai gol di Politano e Bjarnason dopo l'iniziale vantaggio di Goldaniga e 24 gennaio 2016. In questo caso finisce 0-4 con autogol di Rossi, Lapadula, Benali e Caprari per il successo più netto della storia a Perugia. E al termine di quel campionato il Pescara di Massimo Oddo venne promosso in serie A. (m.r.)

