Quell’ordine di scuderia fa discutere

30 Settembre 2019

Entrambi i piloti delle Rosse: «Chiederemo chiarimenti al team» 

SOCHI (RUSSIA). «Il nostro passo è stato abbastanza costante, siamo ancora sul podio ma è un peccato che la squadra non abbia entrambe le macchine al traguardo. Il terzo posto alla fine è stato il massimo che si potesse ottenere». Charles Leclerc non nasconde un po’ di delusione per il terzo posto a Sochi. «Dobbiamo migliorare un po’ nel passo gara. La strategia per la partenza era che dessi la scia a Vettel per farlo passare, per il resto devo parlare col team per capire quel che è successo...», ha aggiunto il monegasco, che era partito in pole e si è visto scavalcare dal compagno di scuderia.
È deluso Sebastian Vettel: «Certamente non sono contento perché volevamo essere primi e secondi in Russia, ma non è andata così», ha commentato, «ho avuto una buona partenza, nella prima parte di gara ero veloce per creare il gap. Dopo il pit-stop, poi, la squadra ha chiesto di fermare la macchina». Sull’ordine di scuderia, come Leclerc, il tedesco cercherà il chiarimento con il team: «Ne parleremo sicuramente», ha proseguito, «non so perché questo cambio d’ordine, sicuramente non è il risultato che volevamo questo». Infine, una parola sul problema al motore: «La batteria è rimasta senza energia», ha concluso, «non sono contento, ma dobbiamo pensare alle prossime gare».
«Sulla carta la Ferrari ha perso la gara. È stata una vittoria del tutto inattesa»: questo il commento del team principal della Mercedes, Toto Wolff, «il nostro è uno sport dove un giorno la sfortuna ti va contro e un altro giorno sei fortunato».