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27 Luglio 2015

ROSETO. Il Roseto Sharks, dopo aver confermato alcuni giocatori dello scorso anno (l’ala piccola Marini, il polivalente italo cubano Moreno, il pivot rosetano Ferraro e con tutta probabilità anche il...

ROSETO. Il Roseto Sharks, dopo aver confermato alcuni giocatori dello scorso anno (l’ala piccola Marini, il polivalente italo cubano Moreno, il pivot rosetano Ferraro e con tutta probabilità anche il pivot titolare Jacopo Borra, che però a onor del vero non è stato ancora ufficializzato dalla società), e messo sotto contratto il nuovo playmaker titolare Roberto Marulli proveniente da Agropoli e il suo cambio Luca Izzo (che ha giocato una decina di gare in Silver l’anno scorso a Scafati), adesso sta lavorando sotto traccia alla ricerca di due americani, e forse anche di un passaportato. Nella strategia di Tony Trullo, che anche quest’anno oltre al ruolo di allenatore farà anche il direttore sportivo (nel senso che è impegnato in prima persona a comporre il roster), i due ruoli riservati agli stranieri dovrebbero essere quelli di guardia e ala pivot. Per il ruolo di esterno titolare, nomi non ne sono ancora usciti, anche se l’identikit è abbastanza chiaro: si cerca una combo-guard, cioè una guardia con tanti punti nelle mani, che all’occorrenza possa anche giocare da playmaker.

Esattamente quello che era l’americano dell’anno scorso Jackson, che la società non è stata capace di trattenere, il che lascia ancora molti rimpianti sulla piazza rosetana. Per quanto riguarda invece l’altro ruolo, quello di ala forte, nel fine settimana è venuto fuori un nome di buon spessore: gli Sharks infatti starebbero trattando Mouhammad Faye, nazionale senegalese di trent’anni e 206 centimetri, che lo scorso anno ha giocato nella serie A greca con il Rethymno Creta, producendo numeri di tutto rispetto: oltre 12 punti e quasi 9 rimbalzi di media per gara, in quasi 34 minuti di gioco, tirando con quasi il 43% da due punti e poco più del 27% dai tre punti.

Pedigree interessantissimo quello del giocatore africano, che con la sua nazionale vinse l’argento ai Campionati africani del 2013: infatti sulle sue tracce ci sarebbero anche i polacchi dello Amwil Wloclawek che secondo i rumors, avrebbero messo sul piatto una somma più alta di quella degli Squali. Ma Roseto potrebbe anche provare a riconsiderare l’offerta, magari puntando anche sull’appeal maggiore del campionato italiano; in questi giorni è tornato a Roseto dai suoi affari all’estero il numero uno degli Sharks Peppe Di Sante, che potrebbe anche convincersi a imprimere alla trattativa l’accelerata definitiva. Gli Sharks così facendo, potrebbero presentarsi con un bel biglietto da visita all’apertura imminente della campagna abbonamenti.

Marco Rapone

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