QUI BIANCAZZURRI

21 Settembre 2015

ROSETO. Quando mancano solo due settimane all’inizio del campionato, in casa Roseto Sharks si vive tra luci ed ombre. Di ritorno dal trofeo Di Annunzio a Campli, chiuso con una vinta e una persa, si...

ROSETO. Quando mancano solo due settimane all’inizio del campionato, in casa Roseto Sharks si vive tra luci ed ombre. Di ritorno dal trofeo Di Annunzio a Campli, chiuso con una vinta e una persa, si possono sicuramente valutare in modo positivo i due americani Allen e Weaver: il primo, ha confermato di saper giocare sia da play che guardia, mentre il secondo ha invece colpito per le ottime doti tecniche e la facilità d’approccio al lavoro in palestra, cosa che lascia ben sperare per averlo in buona forma per la prima in casa contro Treviso. Buono anche il lavoro svolto dallo zoccolo duro della squadra: i vari Marini, Moreno, Bryan e Ferraro sono già affiatati, peccato per qualche nervosismo di troppo visto sul parquet del Pala Borgognoni. Quello che va meno bene invece, sono i due infortunati: sono praticamente mancati in questo precampionato infatti, due possibili titolari del quintetto pensato da Trullo, il play Marulli ed il pivot Borra. Ma mentre il primo ha già ricominciato da qualche giorno ad allenarsi, per il secondo oramai siamo all’allarme rosso: come già scritto, il centro sembrerebbe avere un’ernia lombare, un problema non di poco conto. A questo punto si aspettano le valutazioni ufficiali dello staff medico, che valutata la gravità, dovrà dare una stima sui tempi di recupero. Un’incognita già vissuta l’anno scorso con l’americano Usher (che poi fu tagliato per motivi tecnici e non fisici); insomma, se il problema di Borra fosse di lieve entità, si potrebbe anche pensare di gestirlo durante l’anno. Diversa sarebbe invece la situazione qualora i medici dovessero dire che c’è bisogno di cure più invasive: facile pensare in quel caso ad una prospettiva di tempi talmente lunghi che potrebbe costringere la dirigenza a trovare un sostituto. Quello che ad oggi è certo è che per il terzo anno il Roseto si trova a dover gestire un infortunio serio: all’inizio ci fu quello di Metreveli, che giocò un paio di minuti prima di iniziare il calvario al piede; l’anno scorso invece, fu il turno di Carenza, che di fatto saltò la stagione. La speranza oggi, è che almeno questa volta la vicenda relativa agli infortuni possa essere ridimensionata, consentendo agli Sharks di presentarsi a ranghi completi ai nastri di partenza di una stagione che si preannuncia difficile, visto che di fatto i biancazzurri giocano in una categoria superiore rispetto alla Silver dell’anno scorso.

Luca Rapone

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