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ROSETO. Nel Roseto Sharks da sempre, essendone stato tra l’altro uno dei soci fondatori, Daniele Cimorosi da quest’anno ne è diventato presidente, una carica che regge con grande orgoglio: «Venerdì...
ROSETO. Nel Roseto Sharks da sempre, essendone stato tra l’altro uno dei soci fondatori, Daniele Cimorosi da quest’anno ne è diventato presidente, una carica che regge con grande orgoglio: «Venerdì abbiamo fatto la presentazione e giocato l’ultima amichevole contro Latina: la prima è migliorabile, anche se mi piace l’idea di farla contestualmente ad una gara; è stato un peccato per l’orario, ma c’erano vincoli con gli arbitri, di certo a farla più tardi sarebbe stato meglio».
Soddisfatto della squadra? «Il match ci ha detto che siamo indietro, ma lo sapevamo. Forse all’inizio soffriremo un po’, ma penso che col nostro piccolo budget abbiamo costruito una buona squadra, con qualche scommessa da vincere, ma anche con due americani super: Weaver sarà una bella sorpresa», sorride Cimorosi, che aggiunge: «Puntiamo alla salvezza comoda, e se saremo bravi, lotteremo per i playoff».
Avete rinnovato lo staff tecnico, ripartendo dalla conferma di Trullo: «Sono pienamente soddisfatto del suo lavoro», risponde il presidente, «gli abbiamo affiancato un nuovo vice, Di Paolantonio, al posto di Di Biase che resta con le giovanili; mi aspetto grandi cose da loro, saranno il nostro plus». Capitolo abbonamenti: «Andiamo piano», sospira il presidente, «penso che ne abbiamo fatti meno di 200 purtroppo. Questa è una settimana cruciale per il nostro futuro, vorrei che tutti capissero che il Roseto in serie A è un lusso che ci possiamo permettere solo se staremo uniti; noi soci abbiamo fatto il massimo per dare solidità finanziaria e mantenere il titolo; per questo spero ci si renda conto che c’è bisogno dell’aiuto di tutti per restarci».
A giugno eravate andati a 12 ore dalla vendita del titolo. «Ma non l’abbiamo fatto, anzi siamo ripartiti smuovendo le coscienze dell’opinione pubblica e del Comune. La serie A2 è un nostro patrimonio, gli Sharks sono di tutti». Difficile far quadrare i conti in una piccola realtà? «Per questo abbiamo un nuovo responsabile marketing,che sta già lavorando per trovare nuovi sponsor; ci teniamo ad essere una società seria coi pagamenti, abbiamo anche ridotto la dirigenza per tenere sotto controllo le uscite». Domenica c’è Treviso:«Una città che ha vinto scudetti, una squadra che lotterà per i primi posti. Venerdì dirò ai giocatori che toccherà a loro darci la soddisfazione della vittoria. E sono sicuro che i nostri tifosi riempiranno gli spalti».
Marco Rapone
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