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24 Agosto 2015

CHIETI. «Un messaggio ai tifosi? Sosteneteci, fate sentire tutto il vostro calore, riempite gli spalti del PalaTricalle. La squadra è competitiva. Vi faremo divertire». Parola del presidente Gianni...

CHIETI. «Un messaggio ai tifosi? Sosteneteci, fate sentire tutto il vostro calore, riempite gli spalti del PalaTricalle. La squadra è competitiva. Vi faremo divertire». Parola del presidente Gianni Di Cosmo. La stagione della Proger Chieti è cominciata con l'entusiasmo di sempre. La squadra si allena al gran completo agli ordini di coach Massimo Galli e del professor Dante Falasca. È arrivato anche Ty Abbott, subito a disposizione dei compagni. Pochi giorni di lavoro bastano al presidente Di Cosmo per infondere ottimismo. «Questa squadra regalerà grosse soddisfazioni ai nostri tifosi, ne sono convinto», dice. «Siamo partiti in largo anticipo e, nonostante la vicenda Ancellotti, siamo riusciti a costruire una squadra altamente competitiva. Abbiamo creato un asse solidissimo di piena condivisione tra società e tecnico e la squadra è nata dall'idea di gioco che ha in mente Galli. Tanti sottovalutano la qualità di questi atleti. Allegretti ha vestito la maglia azzurra e giocato sempre ad ottimi livelli tra A1 e A2 e in molti a Chieti non ne hanno ancora ben percepito il valore. Per Abbott parla la sua provenienza universitaria, Arizona State, e la breve ma ottima esperienza a Forlì. Armwood deve solo esprimere il suo alto potenziale fisico e tecnico. Qui avrà lo spazio e i minuti che non ha avuto a Trento. Vedovato è uno dei prospetti più interessanti del mercato italiano, giovane ma già collaudato e soprattutto conteso da fior di club. Gli altri ragazzi che completano il roster non hanno nomi altisonanti, ma anche nella scorsa stagione i Monaldi, i Palermo e gli Ancellotti erano degli sconosciuti. Poi invece...».

Dove può arrivare la Proger? «Saremo la mina vagante del girone e giocheremo con il coltello tra i denti su ogni campo. Punto su Sergio che finalmente potrà giocare da 3. La sorpresa sarà Monaldi che ha ancora ampi margini di miglioramento. Sarà una squadra più atletica e fisica rispetto a quella della passata stagione, tutta corsa e contropiede, costruita per combattere e dare filo da torcere anche ai roster più qualificati. Mi incuriosisce Armwood che mi dicono essere un grande atleta oltre che un combattente».

La società sta studiando una nuova strategia di marketing per far crescere il proprio brand. «C'è bisogno di un progetto nuovo», chiosa Di Cosmo, «ecco perché vogliamo costruire un abito su misura per ogni sponsor. Bisogna offrirsi come vettore effettivo di pubblicità e per far questo c'è la necessità di aumentare la nostra centralità sul territorio, uscendo dal solo evento sportivo e caratterizzarci come un'agenzia di promozione sociale e culturale».

Giammarco Giardini

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