qui biancorossi
CHIETI. Mantova? No, grazie. Meglio restare alla Proger Chieti. La sua decisione, Diego Monaldi, l’aveva presa già a fine maggio. E nemmeno le richieste pressanti del club lombardo, che fino a un...
CHIETI. Mantova? No, grazie. Meglio restare alla Proger Chieti. La sua decisione, Diego Monaldi, l’aveva presa già a fine maggio. E nemmeno le richieste pressanti del club lombardo, che fino a un paio di settimane fa ha chiesto al presidente teatino Gianni Di Cosmo di liberare il giocatore, hanno fatto tornare sui suoi passi il forte play romano. «Chieti è fatta su misura per me», spiega Monaldi. «Qui, lo scorso anno, sono migliorato tantissimo e mi sono trovato bene con la società, i compagni e l’allenatore. Ringrazio il presidente e il direttore sportivo Brandimarte perché mi hanno accontentato a livello contrattuale e sul ruolo. Sì, c’era un forte interesse di Mantova che ha chiesto alla società di liberarmi. Ma la mia scelta era e rimane Chieti. Qui posso crescere ancora tanto e togliermi grosse soddisfazioni come lo scorso anno». Forse anche di più. Sì, perché l’asticella delle ambiziosi della Proger si è alzata e la società vuole essere protagonista anche in un campionato nuovo e difficile come l’A2. «Puntiamo ai play off», afferma Monaldi. «La squadra è stata rinnovata, siamo rimasti solo io e Sergio, ma avverto grande fiducia nei miei nuovi compagni. Tra i più giovani, Vedovato è quello che mi ha colpito di più anche perché ha già esperienza ed è reduce da un europeo. Ma tutti hanno grosse potenzialità, da Piccoli a Sipala, da Piazza ai due americani. Ci stiamo allenando bene, le prime impressioni sono positive».
Soddisfatto di come procedono i lavori anche il coach Massimo Galli: «Stiamo lavorando bene sotto l’aspetto fisico, i ragazzi si impegnano. Stiamo cercando di capire come creare l’amalgama. Sui nuovi americani vi dico che Abbott sta confermando quanto di buono si diceva. Armwood sta cercando di inserirsi mostrando grande disponibilità essendo alla sua prima vera stagione con tanti minuti. Un giocatore che farà emozionare il nostro pubblico sarà sicuramente Allegretti che tecnicamente non è secondo a nessuno; Monaldi lo vedo maturato e consapevole del ruolo che dovrà avere, Sergio lo conosciamo bene, Piazza è un ottimo acquisto, Vedovato mi ha colpito favorevolmente: sarà la nostra sorpresa. Piccoli e Sipala si impegnano molto per capire il livello dell’A2».
Giovedì primo scrimmage al Pala Tricalle con Falconara (ore 17.30), sabato a Jesi. Domenica, poi, ci sarà la presentazione della prima squadra e del settore giovanile a palazzo Lepri (ore 20). Saranno estratti per i tifosi un gadget e un abbonamento della Proger Chieti.
Giammarco Giardini

