Quinzi piazza il colpo agli Internazionali di Francavilla

30 Aprile 2018

Il 22enne marchigiano batte in finale il norvegese Ruud e si aggiudica la prima vittoria in un torneo Challenger

PESCARA. È il 22enne marchigiano Gianluigi Quinzi il trionfatore della seconda edizione degli Internazionali d'Abruzzo GoldBet Tennis Cup (43mila dollari di montepremi) del circuito Atp Challenger Tour. Sul campo centrale del circolo “Sporting Club” di Francavilla, gremito in ogni ordine di posto, Quinzi ha portato a casa la sua prima vittoria in carriera in un torneo Challenger (da oggi tornerà tra i primi 300 al mondo), dominando dall'inizio alla fine contro il norvegese Casper Ruud, talentuoso 19enne, già numero 108 al mondo e capace di raggiungere lo scorso anno la semifinale nel 500 di Rio De Janeiro con un punteggio finale di 6-4 6-1. Quinzi parte subito forte grazie a un'alta percentuale di prime palle di servizio e a un costante pressing da fondo campo. Ruud prima non riesce a entrare nella partita, con un numero troppo elevato di errori gratuiti, e poi perde progressivamente fiducia, fino al tracollo nel secondo set. L'azzurro strappa per due volte il servizio al norvegese e in un attimo sale 4-0 senza perdere nemmeno un 15 sul suo servizio. Poi subisce un momento di appannamento e consente all'avversario di controbrekkare per il 4-3.
Ma Quinizi è in palla e mantiene i due servizi successivi e il primo set è in cassaforte. La seconda partita inizia nello stesso modo, con Quinzi che strappa due volte il servizio al 19enne norvegese e sale prima 4-0 per poi chiudere con un'inequivocabile 6-1 senza perdere nemmeno un 15 sul proprio servizio.
Quinzi può così alzare le braccia al cielo per la prima vittoria di un torneo Challenger e ricevere l'ovazione del pubblico francavillese che l'ha sostenuto per tutto il corso della partita.
Grande soddisfazione ed emozione a fine partita per Quinzi: «Non ci credevo tantissimo alla vittoria perché venivo da un periodo non facile. Mentalmente ero nervoso ma poi sono entrato in campo e mi sono detto, gioco il mio tennis e quel che sarà sarà. Avevo già battuto lo scorso anno Ruud che è un signor giocatore, o giochi al massimo o ti mangiano, quindi sono entrato carico sapendo che se gli avessi concesso qualche opportunità avrei potuto perdere la partita. Sul 4-0 nel primo set ho sentito vicina la vittoria e non sapevo se fosse sogno o realtà. Questa vittoria rappresenta un punto di partenza, mi dà molta fiducia».
Quinzi parla anche del sostegno ricevuto dalla madre che l'ha seguito in tutta la settimana: «Mi dà tanta tranquillità, è la persona che mi ama più di tutti e nel bene e nel male c'è sempre. È una che ha fatto sport ad alti livelli nello sci e nella pallamano e sa cosa siano le pressioni e nei momenti giù mi ha alzato tanto». Le ultime parole di Quinzi sono per Francavilla: «Qui lo sport va tanto, è la prima volta che vengo ma c'è stato un pubblico da paura per tutta la settimana e a me piace giocare davanti alla gente, sapevo che Marchesini organizza molto bene ci rivedremo il prossimo anno o spero di no così vorrà dire che sarà più alto in classifica». Quinzi è entrato in tabellone grazie a una wild card del direttore del torneo Luca Del Federico: «Il bilancio è estremamente positivo e la wild card azzeccatissima. Quinzi avrebbe dovuto giocare in Cina ma poi ci siamo sentiti e gli ho detto di fare un gran torneo e di venire caricatissimo e la vittoria è stata un risultato incredibile. Ruud era sottotono, ma ha soli 19 anni e credo abbia sentito un po' la pressione e Quinzi gli ha reso difficile il gioco che l'ha portato fino alla finale». Deluso Ruud: «Avrei voluto vincere ma Quinzi è stato molto bravo e io non ho giocato ai miei livelli».
Loris Zamparelli
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