Rachini ha i play off nel mirino

Il tecnico del Francavilla: gruppo coeso e bel calcio, ecco la mia ricetta
FRANCAVILLA. Il Francavilla lo ha formato quando era un ragazzo di belle speranze e ora gli dà l’opportunità di fare un passo in avanti nella sua carriera da allenatore. Dopo due stagioni alla guida della Rc Angolana, Paolo Rachini debutta su una panchina di serie D nel club che lo lanciò nel calcio che conta. L’ex centrocampista, quando aveva 16 anni, vinse un campionato di Prima categoria con l’Atri e poi passò al Francavilla. Quattro campionati di buon livello, prima del trasferimento alla Salernitana. «Sono felicissimo», l’ex calciatore che vestì anche la maglia del Pescara, «torno con grande entusiasmo in una città nella quale mi sono trovato benissimo. Mi auguro che la squadra riesca a coinvolgere i tifosi e, soprattutto, a farli venire allo stadio. Dipenderà da noi, dai risultati e dal gioco che riusciremo ad esprimere». Idee chiare su obiettivi e modulo. «Il presidente Candeloro mi ha chiesto di migliorare la posizione di classifica ottenuta lo scorso anno, dove peraltro è stato fatto un buon lavoro. E io spero di accontentarlo. A me piace il calcio propositivo. Punterò sul 4-3-3, ma non escludo il ricorso al 4-2-3-1. Il mio primo compito sarà quello di creare un gruppo coeso che abbia voglia di sacrificarsi. Prima vengono gli uomini, poi i calciatori».
La rosa è stata completata nelle ultime ore. Il direttore sportivo, Paolo D’Ercole, ha annunciato gli acquisti del centrocampista ex Ponsacco, Matteo Bedin, classe 1989, e dell’attaccante Mario Sanchez, ex bomber dello Spoltore. «Ripartiamo con numerosi calciatori che hanno disputato un ottimo torneo della passata stagione e abbiamo aggiunto altri elementi validi. Siamo carichi e vogliamo fare un bel campionato». Presentati anche il vice allenatore Fabio Ferraresi e il preparatore Fabio Perazzetti. Il ritiro inizierà martedì a Ovindoli e il primo test è in programma il 29 luglio contro lo Sportland Celano.(g.t.)
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