Rafia: «Con Zeman abbiamo cambiato ritmo»

Il tunisino elogia il boemo. L’esterno Kolaj: «Gara perfetta, a livello atletico c’è una marcia in più»
PESCARA. Vedendo le sue giocate in campo, in serie C è solo di passaggio. Hamza Rafia anche ieri è stato tra i migliori in campo. Assist, corsa, qualità e un gol sfiorato. Il centrocampista franco-tunisino è uscito dal campo tra gli applausi scroscianti dello stadio Adriatico. «Sono contento per gli assist e sono ancor più contento per Lescano, Merola e Kolaj che stanno facendo benissimo», dice il centrocampista che ieri ha festeggiato nel migliore dei modi il suo 24° compleanno. Rafia, poi, parla di Zeman e della sua metodologia di lavora. «Il mister l'ho conosciuto nell'anno del Pescara promosso in A, quello di Insigne, Verratti e Immobile, e da quando è arrivato mi sono messo solo a sua disposizione per imparare sempre di più». Anche grazie i terribili gradoni? «Non li avevo mai fatti», sorride, «ma il lavoro paga. Si vede che in campo andiamo sempre più forte, io per primo. Il ritmo partita è cambiato. Assomiglio a Zidane? No, lui in serie C non ha mai giocato. Io non sono nessuno». Con Colombo era finito ai margini, il boemo, invece, lo ha rivitalizzato. «Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo e quando tutta la squadra gira benissimo è più facile giocare anche per il singolo», le parole dell’esterno Aristidi Kolaj. «Stiamo imparando sempre meglio i meccanismi del mister. Stiamo lavorando bene e credo lo si sia visto, anche dal punto di vista fisico, dobbiamo provare sempre a dare il massimo». (r.s.)

