Rafia destinato a partire Difesa, manca un tassello

Cuppone è un punto fermo per l’attacco. Lescano e Merola: futuro da valutare Per completare la retroguardia piace Savona (2003). Ascoli in pressing su Kraja
PESCARA . Tempo di bilanci, tempo di riflessioni in casa Pescara. Il presidente Sebastiani e il ds Delli Carri da lunedì saranno già attivi sul mercato: c’è poco tempo da perdere e c’è da costruire la nuova squadra che dovrà puntare alla serie B. Chi resta e chi parte? È la domanda che si fanno un po’ tutti in questa fase e la volontà della società è quella di mantenere allenatore e tanti giocatori di questa squadra.
Portieri. Alessandro Plizzari e Andrea D’Aniello resteranno in biancazzurro anche il prossimo anno. Daniele Sommariva ha il contratto ma con l’ascesa dell’ex Cagliari potrebbe chiedere di essere ceduto.
Difensori centrali. Il ds Delli Carri ha sottolineato come ci sia giù una buona base. Resteranno a Pescara Brosco, Mesik e Pellacani. Boben rientrerà alla Ternana e non tornerà, mentre per Ingrosso si cercherà una sistemazione. Con la promozione in pianta stabile di Catena in prima squadra servirà solo un difensore mancino per completare il reparto e fare coppia con Mesik.
Terzini. Resterà soltanto Lorenzo Milani. Non tornerà Paolo Gozzi che ambisce alla B mentre la sensazione è che Cancellotti e Crescenzi non rinnoveranno. Un nome per la fascia? Piace molto Niccolò Savona classe 2003 della Juventus Under 23. Difficile però portarlo in C. Discorso diverso se il Pescara avesse ottenuto la promozione.
Centrocampo. Germinario piace molto in Lega Pro: c’è anche il Pineto sulle tracce del classe 2002 ma il Pescara potrebbe decidere di puntarci. Kraja e Gyabuaa torneranno all’Atalanta che li girerà in B. Su Kraja c’è il pressing forte dell’Ascoli che è interessato al calciatore. Mora ha il contratto ma con l’eventuale conferma di Zeman una sua permanenza non è scontata. Su Rafia è stato molto esplicito il ds Delli Carri: il giocatore potrebbe andare addirittura in A (Genoa o Sassuolo) e pensare di rivederlo tra qualche mese a Pescara è pura utopia. Uno tra Palmiero e Aloi, entrambi sotto contratto, andrà via. La sensazione è che il reparto nevralgico sia quello da ristrutturare di più. Soprattutto con due mezzali di gamba e inserimento che sono mancate in questo campionato a Zeman.
Attacco. Marco Delle Monache ripartirà dalla Sampdoria e difficilmente tornerà a Pescara. Jacopo Desogus rientrerà al Cagliari e non lo rivedremo in biancazzurro. Difficile anche rivedere due giocatori che hanno deluso molto. Aristidi Kolaj ha il contratto ma si lavorerà per trovare una sistemazione, Edoardo Vergani con Zeman ha giocato poco e male. Ha un contratto pluriennale importante e andranno fatte attente valutazioni. Gigi Cuppone sarà un punto fermo della nuova squadra mentre per Lescano e Merola molto dipenderà dalla volontà dei calciatori. Il bomber da 20 reti ha un contratto e avrà molto mercato ma potrebbe (difficile) anche decidere di restare a Pescara. Merola è arrivato in prestito e il Pescara ha la possibilità di riportalo in biancazzurro. Ma sarà fondamentale la volontà dell’ex Cosenza. Chissà se il ricordo dei 20.000 spettatori non sia una spinta per restare e per provare a vincere in un ambiente unico per la C. E forse anche per la B.(e.g.)
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